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Alla mia Sinistra: Lettera aperta a chi vuole sognare insieme a me (Strade blu. Non Fiction) [Formato Kindle]

Federico Rampini
4.7 su 5 stelle  Visualizza tutte le recensioni (7 recensioni clienti)

Prezzo Copertina Ed. Cartacea: EUR 9,50
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Descrizione prodotto

Sinossi

"Avevo il dovere di scrivere questo libro. Perché ho due figli ventenni che affrontano, come tutti i loro coetanei, il mercato del lavoro più difficile dai tempi della Grande Depressione. Perché devo rispondere delle mie responsabilità: appartengo a una certa generazione della sinistra occidentale che ha creduto di poter migliorare la società usando il mercato e la globalizzazione. Oggi so che la sinistra ha commesso errori fatali, di cui sono stato partecipe. Il mercato e la globalizzazione sono stati al centro di un grande disegno egemonico, nato nel cuore della destra americana e dei grandi centri del potere capitalistico, che hanno smantellato senza pietà diritti e tutele dei lavoratori, rendendoci tutti più isolati e più deboli. Ho voluto sfogliare il mio album di famiglia, la storia che ho vissuto con un pezzo della sinistra italiana, europea, americana dagli anni Settanta a oggi, con cui ho condiviso utopie, lotte, abbagli, sbandate e illusioni, per capire le ragioni delle nostre sconfitte, quindi aprire una pagina nuova. Dalla deformazione dell'idea socialista in Cina alle enormi aspettative suscitate, e poi tradite, da Barack Obama negli Stati Uniti, fino all'impasse dell'integrazione europea: è urgente dare un senso al periodo storico che stiamo attraversando. Non usciremo dalla Grande Contrazione, questo terremoto finanziario, economico e sociale che ci ha investito, se non ricostruiamo nelle nostre società elementi di eguaglianza e di giustizia. Come negli anni Trenta, se non interviene un nuovo progetto riformatore il capitalismo rischia di distruggere la democrazia e il benessere collettivo. Plutocrazia, tecnocrazia, populismo, autoritarismo sono i mali che minacciano le nostre democrazie. L'Italia è un piccolo laboratorio mostruoso di queste patologie. Avendo vissuto un'esperienza pluridecennale da nomade della globalizzazione - in Europa, in America, in Asia - ho il dovere di dire ciò che è accaduto all'immagine del nostro paese nel mondo. Devo raccontare dal mio osservatorio attuale nell'"Estremo Occidente" quali sono i costi dell'era Berlusconi, e anche le radici profonde del berlusconismo, che gli sopravvivranno, i vizi di un'Italia "volgare e gaudente" con cui dovremo fare i conti anche dopo. Che cosa farà questa Italia "da grande"? C'è ancora speranza? Esiste una vocazione forte per il nostro paese, in un mondo sconvolto da trasformazioni secolari? Alla sinistra, cui appartengo dai tempi della mia formazione europea e della mia militanza nel Pci, indico le possibili vie d'uscita attingendo alle mie esperienze nelle nazioni emergenti, dall'Asia al Brasile: perché non possiamo farci risucchiare in una sindrome del declino tutta interna all'Occidente. Esploro quello che si agita di nuovo nell'America di oggi, da New York alla California. Cerco di riscoprire quel che resta di un modello europeo valido per noi. Una cosa che mi è sempre piaciuta della sinistra è la sua idea ottimista della Storia. La Storia siamo noi, nel senso che possiamo influire sul corso degli eventi. Riusciremo a farlo solo se troviamo una narrazione comune che tenga insieme i bisogni e le aspirazioni non di una sola categoria, non di una sola nazione, ma dell'umanità intera." Federico Rampini

Dettagli prodotto

  • Formato: Formato Kindle
  • Dimensioni file: 624 KB
  • Lunghezza stampa: 228
  • Editore: MONDADORI (2 novembre 2011)
  • Venduto da: Amazon Media EU S.à r.l.
  • Lingua: Italiano
  • ASIN: B0060HXLBW
  • Word Wise: Non abilitato
  • Sistema di digitazione potenziato: Non abilitato
  • Media recensioni: 4.7 su 5 stelle  Visualizza tutte le recensioni (7 recensioni clienti)
  • Posizione nella classifica Bestseller di Amazon: #38.979 a pagamento nel Kindle Store (Visualizza i Top 100 a pagamento nella categoria Kindle Store)

Recensioni clienti

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4.7 su 5 stelle
4.7 su 5 stelle
Le recensioni più utili
5.0 su 5 stelle Un libro molto interessante da un bravo giornalista 3 settembre 2014
Formato:Formato Kindle|Acquisto verificato
Non tutti devono avere le stesse idee, e questo libro può piacere o interessare alcuni e magari altri no. A me, che ho lavorato per decenni in ambito internazionale e che conosco bene gli USA, il libro è piaciuto molto. Non so se siamo arrivati al declino dell'occidente, almeno dal punto di vista economico, ma di sicuro la scena internazionale ci riserverà molte sorprese, non solo dalla Cina e dall'India, ma anche dagli Stati Uniti. E l'Europa starà solo a guardare o sarà capace di risvegliarsi.

E' stata davvero una bella lettura.
Questa recensione ti è stata utile?
3 di 4 persone hanno trovato utile la seguente recensione
5.0 su 5 stelle Un libro da consigliare 20 luglio 2012
Formato:Copertina flessibile
Non possiedo le conoscenze tecniche di Max e non avevo pertanto rilevato le sottigliezze da lui messe in evidenza. E' veramente fondamentale fare una distinzione tra subito e qualche giorno, tra scozzese e inglese. Quello che conta è il concetto che si vuole esprimere.
Inoltre, se ricordo bene Rampini voleva dire che, nel caso che la parte politica che è al governo non faccia funzionare lo stato, se il governante è di destra, questa scelta politica fa parte del suo bagaglio culturale e il suo elettorato non fa una piega, se è di sinistra, è una grave sconfitta politica e ne paga sempre le conseguenze. Rampini ricorda più volte la frase di Reagan: "Lo stato non è la causa dei problemi, lo stato è il problema". Non mi sembra una grossa novità e non vedo dove sia il non riconoscimento della parte politica avversa.
Per quanto riguarda chi ruba, quando viene accusato uno di destra, è un coro di "toghe rosse", "proprio in questo momento, guarda un po'", mentre per il popolo di sinistra i casi di Bari (il sindaco Emiliano) e della provincia di Milano (Penati) sono vissuti come un vero dramma; purtroppo non dal PD. A questo proposito: "è più facile vedere la pagliuzza nell'occhio degli altri che la trave nel proprio"
Fatte queste premesse, è il primo libro che leggo di Rampini (comunque lo conosco perché sono un lettore di "Repubblica"). L'ho trovato ben scritto ed interessante; pieno di notizie che ti aiutano a capire un po' di più il mondo occidentale in cui viviamo e anche altre realtà economiche basate su altri principi (Cina e Brasile, ad esempio).
Dimenticavo il titolo del libro è "Alla mia Sinistra" e non credo che Rampini si voglia riferire alla sua mano.
Questa recensione ti è stata utile?
2 di 3 persone hanno trovato utile la seguente recensione
Formato:Copertina flessibile
Questo libro di Federico Rampini, è utile a molti giovani distratti, ai meno giovani che non hanno la possibilità di conoscere altri popoli, a tutti coloro che hanno qualche anno di troppo, e che pertanto hanno una memoria labile. Ecco questo libro aiuta a capire, dove stiamo andando, e quali saranni i scenari futuri, e quali sfide ci attenderanno.A me ha fatto piacere conoscere una parte di vita, di un grande giornalista, quale è Federico Rampini.Egli è, un conoscitore di società a noi lontane, fino a quando, non sono entrate in campo prepotentemente con la globalizzazione. Egli racconta flash del passato, che per i più sono sconosciuti, e che per altri erano ricordi sopiti.Inoltre apre una riflessione, sul dato della fame nel mondo, che molti di sinistra, negli anni prima del berlusconismo, nè avevano fatto una bandiera. Oggi che alcuni miliardi di persone tentano, non di avere un tenore di vita come gli opulenti occidentali, ma semplicemente consumando qualche chilo in più di riso, ecco che ci preoccupiamo. Tutto ciò perchè non ci possiamo più permettere il cappottino al nostro amato cane.Mi fermo qui', ma se si legge il libro di Rampini, senza pregiudizi, e con attenzione, si capirebbe molto meglio, quale futuro ci attende.
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5.0 su 5 stelle bellissimo! 4 marzo 2014
Formato:Copertina flessibile
raramente mi è capitato di sentirmi coinvolta nella lettura di un saggio come se fosse un thriller.......Argomenti interessanti, scrittura scorrevole......bravissimo Rampini!
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