Lo spettacolo offerto da questo disco è bellissimo, per i contenuti artistici e per quelli tecnici. Mi piacciono la conduzione di Pidò, la regia, le scene, i costumi e le luci.
Netrebko non è adatta alle fioriture del belcanto, e sia, ma se la cava in "Al dolce guidami" e tolti i 5 minuti di quell'aria fiorita, nelle tre ore restanti osservo tanta bravura nel canto e la solita strabiliante presenza scenica, è un'autentica regina che vive, soffre, ama e si dibatte. Garanca riempie di vita il personaggio, nel duetto tra le due rivali, all'inizio del secondo atto, voce e recitazione sono di grande intensità, è una delle più belle pagine della mia raccolta di opere in video, le protagoniste sono davvero al top. Enrico è ben interpretato da D'Arcangelo, invece la voce del tenore è forse un po' vuota negli acuti, non ho la competenza per sostenerlo, ma temo manchi qualcosa a Meli, comunque promosso. Il capo delle guardie di voce non ne ha, questo lo capisco anch'io, ma è un ruolo talmente marginale che si può trascurare.
La resa delle luci in video è magnifica, montaggio incisivo e movimenti macchina perfetti sono caratteristiche a cui Brian Large ci ha abituati, la sua regia video è una garanzia. Ottima la resa sonora.
Netrebko ha la grandezza e la forza per adattare il ruolo alle sue caratteristiche, solo le stelle sanno inventare. Lo ripeto: il suo duetto con Garanca vale lo spettacolo. Se vi piace Donizetti, non esitate, se poi vi piace anche Anna (Netrebko), smettete subito di leggere e comperatelo.