Potrai iniziare a leggere Auschwitz. Ero il numero 220543 (eNewton Narrativa) sul tuo Kindle tra meno di un minuto. Non possiedi un Kindle? Scopri Kindle.

Invia a Kindle o a un altro dispositivo

 
 
 

Prova gratis

Leggi gratuitamente l'inizio di questo eBook

Invia a Kindle o a un altro dispositivo

Leggi gli eBook sul computer o altri dispositivi portatili con le Applicazioni di lettura Kindle gratuite.
Auschwitz. Ero il numero 220543 (eNewton Narrativa)
 
Visualizza l'immagine in formato grande
 

Auschwitz. Ero il numero 220543 (eNewton Narrativa) [Formato Kindle]

Denis Avey con Rob Broomby , E. Cantoni
3.8 su 5 stelle  Visualizza tutte le recensioni (26 recensioni clienti)

Prezzo Copertina Ed. Cartacea: EUR 5,90
Prezzo Kindle: EUR 3,99 include IVA (dove applicabile) e il download wireless gratuito con Amazon Whispernet
Risparmi: EUR 1,91 (32%)
Questo prezzo è stato fissato dall'editore

Formati

Prezzo Amazon Nuovo a partire da Usato da
Formato Kindle EUR 3,99  
Rilegato EUR 4,72  
Scopri come risparmiare fino all'80% su un titolo diverso ogni giorno
Iscriviti alla Newsletter dell'offerta lampo Kindle per ricevere direttamente nella tua casella di posta elettronica l'e-mail con l'offerta del giorno e non perdere nemmeno un titolo in promozione. Scopri di più

Chi ha acquistato questo articolo ha acquistato anche


Descrizione prodotto

Sinossi

Una storia vera. Era il 1944. Sono entrato ad Auschwitz di mia volontà. È possibile immaginare che qualcuno si sia introdotto volontariamente ad Auschwitz? Eppure, nel 1944, un uomo è stato capace di farlo. Denis Avey è un prigioniero di guerra inglese, che durante il giorno è costretto ai lavori forzati insieme ai detenuti ebrei. Gli basta poco per capire quale sia l’orrore che attende quegli uomini, consunti e stravolti, quando la sera fanno rientro al loro campo… Quello che intuisce è atroce, ma Denis sente di voler vedere con i propri occhi: in un gesto che pare folle, decide di scambiare la sua divisa da militare con gli stracci a righe di un ebreo di nome Hans, ed entrare nell’inferno di Auschwitz. Da quel momento ha inizio la sua lotta per salvare la propria vita e quella di tanti altri prigionieri ebrei. Una storia scioccante e commovente che, a più di sessant’anni dalla fine della seconda guerra mondiale, Denis Avey ha finalmente trovato la forza di raccontare. Per testimoniare, ancora una volta, l’orrore dell’Olocausto. Denis Aveyè nato nell’Essex nel 1919, si è arruolato nel 1939 nell’esercito britannico e ha combattuto nel deserto durante la seconda guerra mondiale. Dopo essere stato catturato, viene trasferito prima in Italia e poi nel campo di prigionia vicino ad Auschwitz III. Alla fine del conflitto, riesce tra mille peripezie a tornare nel Regno Unito, dove vive tutt’ora. È stato insignito dall’ex Primo Ministro inglese, Gordon Brown, della medaglia d’onore come eroe dell’Olocausto. Grazie a Rob Broomby, giornalista della BBC, la storia di Avey è finalmente diventata di pubblico dominio, prima con un documentario e poi con un libro tradotto in tutto il mondo.

Dettagli prodotto


Quali altri articoli acquistano i clienti, dopo aver visualizzato questo articolo?


Recensioni clienti

Le recensioni più utili
18 di 18 persone hanno trovato utile la seguente recensione
5.0 su 5 stelle Da leggere assolutamente 29 dicembre 2011
Formato:Formato Kindle|Acquisto verificato Amazon
Mi sembra strano che ancora nessuno abbia recensito questo libro che è assolutamente eccezionale, pertanto mi sento in dovere di farlo personalmente. La storia è raccontata in modo molto fluido e le parti che narrano le esperienze della guerra dell'autore (purtroppo combattuta contro di noi in Africa) risultano addirittura "avvincenti" come un romanzo. La storia è assolutamente da non perdere in quanto è l'unica occasione in cui si può sentire il racconto dei campi di concentramento fatto da un esterno, uno che nel campo vero ci è entrato per due sole notti, ma ciononostante il resoconto fatto è agghiacciante al pari di quelli più autorevoli fatti da Primo Levi che nel campo c'è stato molto di più. Il finale è assolutamente da non perdere in quanto vi lascerà senz'altro tutti di stucco. Un altro documento unico sulla crudeltà di certi nazisti che misero in mostra il peggio dell'essere umano.
Questa recensione ti è stata utile?
11 di 11 persone hanno trovato utile la seguente recensione
4.0 su 5 stelle Una lettura interessante 29 dicembre 2011
Di livagiu
Formato:Formato Kindle
La testimonianza di Denis Avey è molto più di un racconto sulla sua introduzione volontaria nel campo di concentramento Auschwitz III-Monowitz attraverso lo scambio della divisa militare con gli stracci a righe di un ebreo, che pose in essere per ben due volte nel corso della sua prigionia. Si tratta, invece, della narrazione di diversi spaccati della guerra(dalla campagna alleata nell'Africa Orientale, all'esperienza della prigionia in Italia, prima, e in Germania, dopo) e delle sue conseguenze sulla psiche dei soldati che ne presero parte. Ho messo quattro stelle perché il titolo della versione italiana mi sembra fuorviante rispetto all'effettivo contenuto. A parte questo, il libro è estremamente scorrevole, riuscendo a trasmettere bene gli stati d'animo del protagonista soprattutto nel sorprendente finale(tanto per il lettore, quanto per l'autore). Al termine della lettura consiglio anche la visione dei video originali, che permettono di prendere coscienza della veridicità dell'intera vicenda. Merita assolutamente di essere letto.
Questa recensione ti è stata utile?
19 di 22 persone hanno trovato utile la seguente recensione
1.0 su 5 stelle Cronache di guerra 5 febbraio 2012
Formato:Rilegato
Il titolo è fuorviante: ho comprato questo libro credendo fosse scritto da un internato al campo di Auschwitz, che raccontava l'orrore della sua esperienza di sopravvissuto, invece il protagonista è un soldato inglese, che racconta delle sue esperienze di guerra e che solo in parte (due giorni) ha vissuto dentro al campo, per uno scambio svoltosi di sua iniziativa. Inoltre l'autore scrive a quattro mani con un reporter, e lo stile narrativo diviene così più quello della cronaca di guerra che del racconto vivido e agghiacciante che potrebbe scaturire da un ebreo costretto a vivere quegli orrori giorno dopo giorni. In altre parole gli appassionati di guerra potranno anche apprezzarlo (a richiesta vendo il mio), ma coloro che hanno bisogno di essere catturati dal libro e sentire con il libro dovranno rivolgersi altrove.
Questa recensione ti è stata utile?
Le più recenti tra le recensioni dei clienti
1.0 su 5 stelle Mera operazione commerciale ...
.. che niente aggiunge a quanto già si sa dell'argomento e che, di contro, non racconta praticamente nulla di ciò che ci si aspetta dal titolo. Ulteriori informazioni
Pubblicato 16 giorni fa da Warm
2.0 su 5 stelle Non mi è piaciuto.
Mi spiace, ma lo credevo diverso. E' un romanzo che racconta degli episodi di guerra in modo molto didascalico. Ulteriori informazioni
Pubblicato 26 giorni fa da Elisir
5.0 su 5 stelle Auschwitz. Ero il numero 220543
Libro scelto da mia figlia universitaria. Sicuramente da leggere. Libro che aiuta a non dimenticare ciò che l'uomo ha fatto...
Pubblicato 1 mese fa da Sandro FERRARI
4.0 su 5 stelle commovente
come ci si aspetta commovente , ben fatto e nel finale con un tocco di originalità, porta agrandi riflessioni e ripensamenti sulla nostra fortuna odierna ! Ulteriori informazioni
Pubblicato 1 mese fa da paolo
4.0 su 5 stelle l'olocausto visto da occhi diversi
un ottimo libro, da legger tutto in un pomeriggio
la narrazione scorre veloce, si passa dai campi di battaglia al dramma dei campi di concentramento, questa volta però... Ulteriori informazioni
Pubblicato 1 mese fa da nikko8
4.0 su 5 stelle Auschwitz
Un libro che ti lascia un vuoto dentro, ma che ci fa riflettere . Auschwitz 220543 ci fa capire che cosa significa non avere una democrazia
Pubblicato 2 mesi fa da matera 2019
4.0 su 5 stelle Sempre attuale!
L'autore è stato un militare volontario dell'esercito Inglese partito a supporto delle forze alleate. Ulteriori informazioni
Pubblicato 2 mesi fa da Sara
3.0 su 5 stelle Rece lunga per libro controverso
Se non ci lascia fuorviare dal titolo, un libro interessante.
Titolo fuorviante sia in italiano (che punta tutto su Auschwitz e su un numero che ricorda i tatuaggi degli... Ulteriori informazioni
Pubblicato 3 mesi fa da Annalisa
5.0 su 5 stelle Racconto toccante
Racconto toccante. Dà un' idea di ciò che tanti di quella generazione hanno dovuto vivere e subire. Da consigliare senza dubbio
Pubblicato 4 mesi fa da Cla
4.0 su 5 stelle molto bello
grande libro della serie campi di concentramento, si evince però un'ansia dell'autore veramente rara. Ulteriori informazioni
Pubblicato 4 mesi fa da roberto

I più evidenziati

 (Cos'è?)
&quote;
«Mai cedere alla rassegnazione», disse. «Devi combattere per ciò in cui credi, senza subire passivamente e senza aspettarti che altri lottino al posto tuo. Devi puntare con decisione verso il tuo obiettivo, prendere posizione, e combattere con tutte le tue forze». &quote;
Evidenziato da 4 utenti Kindle
&quote;
Il poeta Lovelace ha scritto che non bastano muri di pietra e sbarre per imprigionare lo spirito umano. &quote;
Evidenziato da 3 utenti Kindle
&quote;
«La morte incomincia dalle scarpe», avrebbe scritto Primo Levi dopo essere sopravvissuto ad Auschwitz III-Monowitz. &quote;
Evidenziato da 3 utenti Kindle

Discussioni clienti

Forum su questo prodotto
Discussione Risposte Ultimo post
Nessuna discussione

Poni domande, condividi opinioni, raccogli informazioni
Inizia una nuova discussione
Argomento:
Primo post:
Dovrai effettuare l'accesso
 

   


Ricerca articoli simili per categoria