4.0 su 5 stelle
speciale , coraggioso ,sensibile ,onirico, 9 aprile 2012
Questa recensione è su: Birth - Io Sono Sean (DVD)
speciale , coraggioso ,sensibile ,onirico
di weach
Da Ramana Maharashi "se i meriti ed i demeriti si equivalgono, si rinasce immediatamente sulla terra ; se i meriti prevalgono sui demeriti, il corpo sottile va in cielo, se prevalgono i demeriti , si va all'inferno. Ma in entrambe i casi si rinasce più tardi sulla terra .Tutto ciò viene detto nelle Scritture, ma se si rimane semplicemente ciò che si è , davvero non c'è nascita nè morte".
Ed adesso parliamo del film .
Diretto da Jonathan Glazer in collaborazione con Jean Claude Carrire , collaboratore già di Bunuel, questo film non è sto tratta bene da molta critica , tanto meno dalla mostra di Venezia da cui è uscito completamente sprovvisto di premi.
Il film non ha è promozione karmica ma solo sua esplorazione ;Jonathan Glazer , con una cinematografia riflessiva , piuttosto si limita a proporci un tema controverso , quello della reincarnazione o metempsicosi.
Una kidman con taglio dei capelli militare ,alla Mia Farrow ,di grande coraggiosa , prende per mano questo film difficile, ed accetta la sfida con tutta la sua presenza scenica.
Una fotografia di una New York opaca ,spesso notturna , rende giustizia al lavoro di fotografia dell'immenso Harris Savides che al film conferisce uno "spin" esoterico e magico
Nicole kidman, impareggiabile e sensibile interprete, sente una vibrazione di un corpo energetico che occupa un ragazzino , percepisce la vibrazione "animica "anima del suo amore defunto Sean in questo corpo di bambino; accetta con diffidenza la verifica di questa percezione ; accetta di sperare in questa intuizione e di mettere in discussione il suo imminente matrimonio scommettendo "su questo sogno incredibile ".
Il conflitto fra speranza e realismo che dilania Anna deve comunque giungere ad una qualche conclusione poiché l'incertezza non giova a nessuno e dunque non resta altro che accettare l'incredibile o continuare la propria vita come se nulla fosse accaduto.
Il genere cinematografico metafisico è materia difficile da comunicare ed anche grande rischio sia per regia che per attori coraggiosi.
La protagonista Anna (kidman ) quando cerca intimità con il ragazzino , non vede per nulla il suo corpo fisico infantile ma percepisce la vibrazione energetica del suo Sean , l'uomo che ha amato follemente , morto anni prima; il bacio con il bambino non è bacio pedofilo , come qualcuno ha scritto,pittosto contatto che trascende la materia .
Il dramma di percezione si consuma in un interno come si confà in una storia intimista ; dopo la tempesta emozionale scaturita da questo sogno , forse proiezione più di un desiderio che di una verità , la vibrazione percepita perde consistenza ,la comunicazione con il bambino si sfalda e diviene conflittuale; sia Anna che il bambino perdo il contatto di consapevolezza e tutto svanisce( c'è anche una sorprendente sculacciata di Anna al ragazzino ).
Ma Jonathan Glazer non chiude il discorso con una negazione assoluta di questa "possibile verità,; anzi lascia aperto uno spiraglio per noi tutti spettatori , al fine di consentirci di percepire "la nostra verità".
E' una storia descritta bene , con i giusti tempi, caratterizzata, con un pellicola "sfaldata" come è appropriato per una" verità celata"; per una regia raffinata , delicata ,coraggiosa che si confronta con un soggetto originale , controverso che merita rispetto.
Un discorso a parte merita la Kidman che comunque naviga nella storia con tutta la sua immensa presenza scenica "come un condottiero di una nave in mezzo ad una tempesta ".
grazie
weach illuminati
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