Sinossi
Nel 1719, dopo la morte di Luigi XIV, la Francia soffre una complessa crisi. Mentre il governo è nelle mani di Filippo d'Orléans, un Reggente dagli intenti liberali e dalla vita clamorosamente libertina, la crisi economica favorisce gli sforzi del marchese di Pontcallec che, spalleggiato dagli Spagnoli, vorrebbe proclamare una repubblica in Bretagna. Della situazione approfitta l'abate Dubois, ministro e consigliere del Reggente che, nonostante la completa miscredenza, vorrebbe farsi proclamare cardinale. Il Dubois, segretamente finanziato dagli Inglesi, si serve del Pontcallec come cavia. Infatti, per quanto la sua rivoluzione sia una burletta, dopo che è stato catturato e avviato un verso la Louisiana, il losco abate lo fa catturare e giustiziare a Parigi con gli unici tre compagni di congiura. L'aristocrazia ritira dalle banche l'oro al posto delle azioni su cui si basa il sistema Law. L'abate ottiene quanto brama, ma Filippo d'Orléans lo disprezza cordialmente e sogna i futuri capovolgimenti sociali della Francia.
Descrizione prodotto
nel 1719, in attesa che luigi xv cresca, filippo d'orle'ans e' reggente di francia. un liberale riformista senza illusioni che detiene il potere e non vuole esercitarlo, dedito ai piaceri della vita; gli altri due personaggi principali sono l'ambizioso abate dubois e il donchisciottesco marchese di pontcallec. ossia: il riformismo, il cinismo e l'idealismo. 3 i piani del racconto: la dissoluzione e la corruzione della corte regale; la fame e la miseria del popolo; un movimento insurrezionale e separatista in bretagna. ispirato a un romanzo di alexandre dumas (la fille du re'gent) e sceneggiato con l'anziano j. aurenche, e' un film storico e politico in chiave critica su un'epoca di transizione, ricco di brio, umorismo, rotture di tono.