Sinossi
Dopo la morte della figlia Emma, Aurora ha cercato di crescere i tre nipoti in maniera amorevole anche se un po' soffocante. Tutti ormai cresciuti, i ragazzi sentono il bisogno di rendersi autonomi. In maniera diversa, Tommy, Teddy, Melanie si danno da fare per costruirsi una propria vita, ma Teddy finisce in carcere per spaccio di droga, e Melanie decide di andare a vivere con un amico, che però poi la lascia per un'altra. Aurora però non cambia carattere e soprattutto deve contrastare le mire di Patsy, che era la migliore amica di Emma e ora vorrebbe essere consultata sul futuro dei ragazzi. Nel frattempo Aurora riceve le attenzioni del giovane analista Jerry, al quale si era rivolta per capire meglio se stessa e le proprie idee. Con lui vive una storia, che finisce quando anche Patsy riesce a conquistare Jerry. Delusa e stanca, provata anche dalla morte della vecchia governante, Aurora riceve la visita dell'antico amico Garrett, l'astronauta suo amore degli anni giovanili. E' l'ultimo momento di felicità. Sentendo le forze venirle meno, Aurora si spegne, circondata dai nipoti ormai però arrivati ad una serena situazione personale.
Descrizione prodotto
15 anni dopo la morte di sua figlia (debra winger) e 14 anni dopo voglia di tenerezza, l'eccentrica, egocentrica, irascibile aurora greenway (s. maclaine) investe il suo amore nei tre nipoti, continua a litigare con la vicina di casa patsy (m. richardson), cede alla corte di un giovane strizzacervelli (b. paxton). autore di fiori d'acciaio e sceneggiatore, r. harling riprende i personaggi del romanzo evening star di larry mcmurtry con un dramma sbreccato senza l'accorta miscela di buonumore e pathos del film precedente. non e' tanto un film quanto una cerimonia commemorativa (tom charity). l'ubiquo j. nicholson vi compare, da cosmonauta, per pochi minuti. ultimo film di b. johnson.