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Dizionario delle cose perdute (Libellule) [Formato Kindle]

Francesco Guccini
3.9 su 5 stelle  Visualizza tutte le recensioni (79 recensioni clienti)

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Descrizione prodotto

Sinossi

C'era una volta... già, cosa c'era una volta? Una volta, c'era la banana: non il frutto amato dai bambini, bensì l'acconciatura arrotolata che proprio i bimbi subivano e detestavano ma che veniva considerata imprescindibile dai loro genitori. I quali, per bere un buon espresso, dovevano entrare al bar e chiedere un "caffè caffè", altrimenti si sarebbero trovati a sorbire un caffè d'orzo. Una volta, per scrivere, non c'erano sms o e-mail, ma si doveva dichiarare guerra ai pennini e uscire da scuola imbrattati d'inchiostro da capo a piedi. Una volta, si poteva andare dal tabacchino, comprare una sigaretta - una sola - e fumarsela dove meglio pareva: non c'erano divieti, e i non fumatori erano una gran brutta razza. Una volta, i bambini non cambiavano guardaroba a ogni stagione, andavano in giro con le braghe corte anche d'inverno e - per assurdo contrappasso - col costume di lana d'estate. Una volta, la Playstation non c'era, si giocava tutto il giorno per strada e forse ci si divertiva anche di più. Una volta, al cinema pioveva... Con un poco di nostalgia, ma soprattutto con la poesia e l'ironia della sua prosa, Francesco Guccini posa il suo sguardo sornione su oggetti, situazioni, emozioni di un passato che è di ciascuno di noi, ma che rischia di andare perduto, sepolto nella soffitta del tempo insieme al telefono di bachelite e alla pompetta del Flit. Un viaggio nella vita di ieri che si legge come un romanzo: per scoprire che l'archeologia "vicina" di noi stessi ci commuove, ci diverte, parla di come siamo diventati.

Dettagli prodotto

  • Formato: Formato Kindle
  • Dimensioni file: 389 KB
  • Lunghezza stampa: 140
  • Editore: MONDADORI (28 febbraio 2012)
  • Venduto da: Amazon Media EU S.à r.l.
  • Lingua: Italiano
  • ASIN: B007FSIDS6
  • Word Wise: Non abilitato
  • Media recensioni: 3.9 su 5 stelle  Visualizza tutte le recensioni (79 recensioni clienti)
  • Posizione nella classifica Bestseller di Amazon: #5.088 a pagamento nel Kindle Store (Visualizza i Top 100 a pagamento nella categoria Kindle Store)

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Recensioni clienti

Le recensioni più utili
17 di 18 persone hanno trovato utile la seguente recensione
3.0 su 5 stelle Uno sguardo indietro 22 maggio 2012
Formato:Copertina flessibile
Io sono nata nel 1995, ovvero molti decenni dopo i tempi di cui si parla in questo libro.
"Non so cosa ti potrà lasciare, non sono i tuoi tempi" mi ha avvertito così l'amica cinquantenne che me l'ha prestato. Ma io sapevo già cosa aspettarmi e ho voluto leggerlo comunque.
Sono entrata in quegli anni che la vita non mi ha concesso di assaporare, ho visto l'epoca di nonni e genitori, ho visto il passato che non c'è più, ho capito cosa è cambiato, cosa è rimasto, cosa si provava allora e oggi ricordando quei giorni ormai lontani e confrontando il presente.
Mentirei se dicessi di aver provato nostalgia, in quanto tutto ciò che c'è in questo dizionario è molto lontanto dal mio sentire di ragazza adolescente del Terzo Millennio e non mi è mai appartenuto.
Ma ho provato tenerezza, perchè è stato un po' come studiare un popolo antico, ormai estinto, anche se è triste da constatare.
E ho provato ammirazione e perfino un po' di invidia per la semplicità di una vita di cui tutti si accontentavano e di cui godevano di ogni singolo attimo senza mai perdere energia ed entusiasmo.
Ho perfino riso per la rudimentalità di certe cose che adesso possono sembrare assurde e superate.
Eppure noi siamo stati così... Loro sono stati così. Dal passato nasce il futuro. Se siamo quello che siamo ora, lo dobbiamo solo agli insegnamenti del passato, grande maestro di vita.
Alcuni dicono che in questi tempi la vita sia migliore rispetto al passato, ma sarà del tutto vero?
Forse lo dicono senza pensarci, forse hanno dimenticato le cose belle di un'epoca ormai lontana, forse non rimpiangono il passato.
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3 di 3 persone hanno trovato utile la seguente recensione
5.0 su 5 stelle Dizionario delle cose perdute 7 gennaio 2013
Formato:Formato Kindle|Acquisto verificato
Grande! Mi ha fatto rivivere cose e situazioni che oramai non ricordavo più. E Guccini lo ha fatto molto bene, con quella sapienza e gusto che gli emiliani sanno e possono fare.
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7 di 8 persone hanno trovato utile la seguente recensione
Di Alpagl
Formato:Copertina flessibile|Acquisto verificato
Libro splendidamente "archeologico" di un certo modo di essere e vivere che sembra lontano anni luce dai giorni nostri.
Giochi, oggetti, comportamenti che il tempo aveva fatto dimenticare ai più vecchi tornano alla mente con la prosa vivace e ironica di Francesco Guccini.
Per i giovani è una lettura che senza dubbio risulterà curiosa e a tratti incredibile.
Ma era proprio tutto come viene descritto, tra mezzi sorrisi, amarezze e rimpianti (pochi).
Vale sicuramente tutti i soldi che costa.
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15 di 18 persone hanno trovato utile la seguente recensione
Formato:Copertina flessibile
Piacevolissima lettura, che mi ha fatto sorridere e ricordare con tenerezza la mia infanzia e i racconti di mia madre.
Il tutto condito dall'ironia e dallo stile di Guccini.
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1 di 1 persone hanno trovato utile la seguente recensione
4.0 su 5 stelle guccini 6 gennaio 2013
Di lulu
Formato:Copertina flessibile|Acquisto verificato
ho letto il libro con vero interesse e con tanta nostalgia !!! bellissimo , quanti ricordi mi ha ripotrato al presente e quanta emozione nel leggere il libro e rotornare a llamia infanzia ., i miei figli non conoscono quasi nulla di questi giochi o piatti tipici o tradizioni qui racconntate. grazie a Guccini per avermi ripotatato bambina per qualche ora.
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4.0 su 5 stelle Ricordi di una nazione che non c'è più .... 20 luglio 2013
Formato:Copertina flessibile
140 pagine per narrare la vita di un’Italia che non c’è più, in bilico fra ‘il Flit’ e ‘la carta moschicida’, il bigliettaio’ e i giochi, rigorosamente praticati in strada, dall’autore e da coloro che han vissuto in parte, o in toto, quella generazione.

Il cantautore Francesco Guccini, che da molto si cimenta nella scrittura, e che ormai ha definitivamente appeso la chitarra al chiodo, decide di regalare ai suoi molti fans, non necessariamente musicali, un primo diario delle cose perdute, nel loro uso ma non certo nella memoria di chi scrive e di chi legge. Un libro che si legge tutto di un fiato in bilico perenne fra la semplice narrazione, il racconto, si scovano i ricordi di un’Italia che non c’è più, da poco libera dopo la guerra e immediatamente “americanizzata” da gomme da masticare e DDT, con il solito fare istrionico e umoristicamente vivo che da sempre contraddistingue il cantautore di Pavana.
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4.0 su 5 stelle Bel colpo. 1 febbraio 2015
Formato:Formato Kindle
Viaggio nel passato per Francesco Guccini che, nel suo Dizionario delle cose perdute, ricorda un’epoca che è di tutti ma che ormai non esiste più. Col suo stile ironico, sornione e pungente e con un pizzico di velata malinconia, il cantante modenese ricostruisce i ricordi di un’infanzia fatta di giochi, passioni e curiosità. Dalle inquietanti siringhe dall’ago di ferro alle temute maglie di lana grezza, dalle famigerate braghe corte (anche d’inverno…) alle battaglie con le fionde e le cerbottane, quello che ne emerge è un ritratto agrodolce di quel “si stava meglio quando si stava peggio” che, talvolta, sarebbe bello poter rivivere.
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5.0 su 5 stelle Nostalgica ironia 21 agosto 2013
Di franca
Formato:Copertina flessibile|Acquisto verificato
Un "amarcord" della sua infanzia, uguale a quella di tanti noi.

Il cantautore sente il dovere di riportare a galla emozioni e situazioni che ha vissuto e che lo hanno accompagnato lungo un pezzo della sua vita: dalla maglia di lana ai treni a vapore, dai cantastorie di piazza al caffè d'orzo, dalla ghiacciaia alle siringe che si facevano bollire, con aghi non certo indolori.
Un testo che mi ha fatto rivivere la mia infanzia, giochi semplici ma che davano soddisfazione e felicità. Un'opera adatta sia agli adolescenti di adesso che agli adolescenti di allora, perché ricorda un mondo che non c'è più.
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Le più recenti tra le recensioni dei clienti
3.0 su 5 stelle Non è certo la divina commedia
Simpatico e curioso a tratti, ma a volte anche un po' tirato per i capelli. Meno riuscito del suo predecessore.
Pubblicato 16 giorni fa da marco gioanola
5.0 su 5 stelle tutto OK
prodotto conforme all'ordine
soddisfatto
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Pubblicato 4 mesi fa da emaone
4.0 su 5 stelle regalo inatteso per mio marito amante di guccini
regalato a mio marito che lo ha letto con molto piacere e contnuava a dire "Ma io e Francesco abbiamo vissuto insieme?"
Pubblicato 4 mesi fa da cristina
4.0 su 5 stelle Il libro non e' cosi interessante
Ma , non saprei,
Pubblicato 4 mesi fa da simona
5.0 su 5 stelle letto in solo tre viaggi in treno
Divertente ed ironico nella descrizione di oggetti o usanze di un tempo. Nostalgia per i tempi passati o alel volte ironia di come si era!. Ulteriori informazioni
Pubblicato 5 mesi fa da Alessandro
4.0 su 5 stelle Un salto nel passato.
Ho 50 anni ed avendo passato le estati della mia infanzia in campagna, ma anche per aver vissuto in città dove si giocava per strada, mi ricordo di molte cose raccontate da... Ulteriori informazioni
Pubblicato 5 mesi fa da PatriziaB
5.0 su 5 stelle Bellissimo
Anche se sono più giovane dell'autore ricordo molti oggetti descritti nel libro.
Da un argomento all'apparenza banale si è costruito un altro interessante libro... Ulteriori informazioni
Pubblicato 5 mesi fa da Lino
5.0 su 5 stelle tempi andati
Non ho la stessa età di Guccini ma alcune delle cose di cui parla le ho sentite raccontare dai miei genitori. Ulteriori informazioni
Pubblicato 6 mesi fa da Silvio
3.0 su 5 stelle cose perdute.......peccato
bellissimo viaggio nella memoria di quegli anni per un coetaneo dell'autore e ripensare a come eravamo, senza internet telefonino, qualche tv forse era meglio allora...
Pubblicato 7 mesi fa da edolol
4.0 su 5 stelle Un tuffo del vero passato
Meno divertente del primo , ma sempre interessante e piacevole da leggere. Lo consiglio sicuramente ai nostalgici, anche quelli che, come me, non hanno vissuto nulla di quel che... Ulteriori informazioni
Pubblicato 7 mesi fa da Pierfrancesco

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