Dopo anni che cercavo questo libro l'ho finalmente trovato nel 2010 su internet e l'ho comprato. Mi sembrava strano fosse stato cosi difficile conseguirlo, pero' vedendo un video di Mario Spezi (su Youtube) ho subito capito il perché.
In effetti, la versione Italiana del libro e' uscita nel 2006 sul territorio e dopo aver riscontrato successo l'editore non ha pensato fosse necessario ristamparla, benché lo stesso Spezi avesse avvertito quest'ultimo della popolarità dell'opera e del numero limitato di copie restanti in commercio.
L'autore aveva già riscontrato problemi mentre scriveva il Romanzo. Gli fecero una perquisizione in casa che ne condanno' quasi la scrittura e poco dopo la consegna del manoscritto all'editore, quest'ultimo decise di omettere parti del libro, giudicandole non pubblicabili. Decisione unilaterale che ancora oggi Spezi contesta e giudica ridicole.
Basti vedere l'edizione inglese "The Monster of Florence", del co-autore Douglas Preston, per accorgersi che il libro nella sua versione italiana sia stato censurato.
"Dolci Colline Di Sangue" resta comunque un'opera accattivante, nella quale il lettore verrà immersero, sin dalle prime pagine, in uno dei capitoli più scuri della storia del paese nostrano.
Spezi e' il "Mostrologo" per eccellenza, dopo aver dato il nome, ormai noto a tutti, a questo killer seriale, Il Mostro di Firenze, si e' dedicato con corpo ed anima alle faccende del Mostro descrivendone ed analizzandone le varie piste e trascrivendone le indagini.
Questo libro e' il testamento dell'autore/giornalista/investigatore che senza soffermarsi troppo sulle faccende politiche del paese ne definisce certamente le inconsistenze istituzionali nonché tragicomiche.
Dalla "pista sarda" ai "compagni di merenda", passando dal processo mediatico a Pietro Pacciani, Spezi e Preston hanno lasciato un repertorio da manuale di come non condurre un'indagine ed evitare accuse non fondate su prove concrete.
Il libro (in Italiano) termina purtroppo su una nota negativa proprio quando Spezi e Preston ci stanno rivelando chi pensino sia il vero Mostro di Firenze. Ovviamente questa critica e' diretta all'editoria italiana (e non agli autori) che ci ha fatto capire ancora una volta come il nostro paese sia malato. Quando la censura colpisce perdiamo tutti...non ci sono vincitori.
Ho appena finito la versione italiana e mi sono immerso in quella piu' lunga in inglese.
Fosse solamente per Spezi e Preston il libro meriterebbe 5 stelle ma ne riceve 4 per il manco di coraggio che l'editore ha mostrato nel prendere la decisione di omettere un parte finale.
La versione inglese del libro sicuramente merita 5 stelle. Ancora una volta l'Italia ha ricevuto una lezione di democrazia dall'estero.
Buona lettura.
Nota: Tutti dovrebbero leggere questo libro e scrivere una lettere all'editore purché ne pubblichi la versione integrale, cosi come scritta e consegnata da Spezi e Preston.