Finalmente un ritorno alle origini...
Dopo essere stata tristemente sepolta viva da una marea di fatine luccicanti dai tristi passati dal terapista di famiglia, che per ragioni oscure si fanno chiamare vampiri, ho sentito un grande bisogno di tornare a leggere questo classico. Per ritrovarmi di nuovo in un luogo dove il Male è cattivo e stop. Dove il mostro va eliminato senza buonismi o lunghe chiacchierate sulla sua infanzia. Ecco a voi il Conte Dracula! Mi sento di consigliare questo classico dell'orrore a tutti i giovani e meno giovani, che forse hanno solo avuto approcci molto recenti con il genere. Ricordando a tutti che ovviamente questo libro è stato scritto in altri tempi e ne ha tutto lo stile.
L'avventura inizia con un giovane avvocato, Jonathan Harker, che viene spedito in Romania, ed esattamente nella regione della Transilvania, per seguire gli interessi di un cliente della sua firma, il Conte Dracula.
Da quando entra in treno in Romania, cominciano una serie di strani avvenimenti che si infittiscono sino al suo arrivo nel "solitario" castello del Conte... Da qui in poi, gli eventi precipitano e proseguono in un crescendo elegante di brividi di altri tempi.
Lo stile a me personalmente piace tantissimo, tutto il romanzo è tratto dai diari dei diversi personaggi e questa è una cosa che io adoro. È ovvio che i brividi sono diversi da quelli di qualche moderno romanzo-splatter, ma l'eleganza del tutto dovrebbe appassionarvi :-) Buona lettura!