Premetto che non sono un fanaticissimo di tennis e della simulazione di questo sport a tutti i costi e in effetti ho sempre trovato molto divertente l'approccio tipico di Virtua Tennis 3. Questo Grand Slam Tennis 2 l'ho preso all'inizio perché ero incuriosito dall'utilizzo con il move, ma poi il controllo via pad ha preso il sopravvento. In effetti i metodi di controllo utilizzabili sono 3: il move, appunto, il pad in modalità arcade (ogni colpo è associato ad un tasto), e quello che EA ha ribattezzato "racchetta totale" in cui il colpo si gestisce con la levetta destra del pad. All'inizio sembra più complicato di quel che effettivamente è, ma con il giusto allenamento si riesce a padroneggiare ottimamente trovando anche angoli impossibili da riprodurre con il controllo arcade. La modalità principale in singolo è la modalità carriera in cui si crea un giocatore e lo si gestisce in un arco temporale di 10 anni. I primi 3 o 4 anni sono piuttosto facili da affrontare, poi la curva di difficoltà si impenna e se nel frattempo non avete fatto "crescere" il vostro giocatore tramite gli allenamenti tra un torneo e l'altro e le esibizioni varie che vi "regalano" accessori in grado di migliorare le vostre abilità o 10 punti da distribuire tra di esse, vi troverete ad arrancare fin dal primo turno. La grafica è di buon livello, anche se a volte il tutto rallenta quando vi trovate a giocare su alcuni determinati campi... La fisica è piuttosto buona, lontana da una simulazione, ma neanche simile a quella di un Virtua Tennis 3. Insomma, una giusta via di mezzo per chi magari non è un fissato della simulazione, ma non vuole neanche tuffi impossibili all'ordine del giorno come nel gioco di Sega. Accennavo prima al metodo di controllo: con il move è possibile simulare il movimento della racchetta, mentre il movimento è demandato al navigation controller (è possibile utilizzare anche il pad, ovviamente, ma è decisamente più scomodo). Funziona piuttosto bene, anche se non si ha la sensazione di essere precisi al 100%. Con il pad si può utilizzare la modalità arcade o quella "racchetta totale" in modo intercambiabile a seconda delle esigenze (per esempio: io servo in modalità arcade, quindi utilizzando i tasti, e così in genere la prima risposta al servizio, ma per il resto utilizzo sempre la levetta destra per gestire i colpi). Per quanto riguarda l'IA della cpu invece c'è da dire che è piuttosto piatta: quasi mai sfrutta le caratteristiche peculiari dei giocatori che impersona con il risultato che tutti gli avversari che affrontiamo approcciano alla partita in modo pressoché identico, e alla lunga può diventare poco stimolante. Pollice verso anche per la telecronaca (solo in inglese), spesso ripetitiva. Un altro punto a sfavore è la gestione del tabellone dei tornei: trovo piuttosto frustrante non poter skippare tutto un torneo nel momento in cui si è stati eliminati. Si è costretti a vedere il tabellone che si aggiorna mano mano che la simulazione delle altre partite venga completata fino a decretare il vincitore del torneo. Nel caso peggiore, come uscire al primo turno di un torneo piuttosto lungo, tutta l'operazione può durare anche una trentina di secondi, senza non poter far altro che aspettare che la simulazione finisca. Sarebbe poi gradita la possibilità di disabilitare permanentemente i replay, e le animazioni tra un punto ed un altro, senza essere costretti a premere un tasto per saltarli ogni volta. Il cuore del gioco è ovviamente l'online, in cui gira più o meno tutto nel verso giusto. Dico più o meno, perché molto dipende dall'host che ospita la partita: a volte è piuttosto difficile giocare contro chi magari non ha una connessione adeguata in quanto il lag ti fa calcolare male la risposta di un avversario facendoti perdere il punto. In definitiva un bel gioco, con un single player da migliorare, e con possibilità di scegliere il sistema di controllo più adatto alle proprie esigenze, ognuno in grado di fornire un'esperienza tutto sommato diversa, anche se a mio modo di vedere il top lo si raggiunge con il controllo della racchetta demandato alla levetta destra. Consigliato se non volete né un gioco totalmente arcade né simulativo al 100%, ma una buona via di mezzo.