- Piattaforma: Windows
- Tipologia: Gioco per computer
Dettagli prodotto
|

Costruisci il personaggio che hai sempre voluto e fallo evolvere continuamente secondo il tuo stile di gioco grazie al rivoluzionario Destiny system. Scegli la tua strada e combatti attraverso un mondo sconfinato e magistralmente creato, impreziosito dal combattimento RPG più intenso, immediato e personalizzabile di sempre.
Nota: Reckoning non è compatibile 3D.
|
Condividi la tua opinione con altri clienti:
|
||||||||||||||||||||||
|
Le recensioni più utili
4 di 4 persone hanno trovato utile la seguente recensione
4.0 su 5 stelle
Un buon esordio,
Di Michele Bellana (Lido di Camaiore) - Visualizza tutte le mie recensioni
Divertimento:3.0 su 5 stelle
Questa recensione è su: Kingdoms of Amalur: Reckoning (Gioco per computer)
Kingdoms of Amalur: Reckoning è stato un esperimento molto affascinante, per alcuni versi riuscito, per altri no.L'idea di base è stata quella di creare un gdr occidentale basato su meccaniche action, che permettessero di dare origine a combattimenti veloci, divertenti e spettacolari. Purtroppo, causa una ripetitività di fondo e un livello di sfida piuttosto basso anche a difficoltà più alte, alla lunga questi combattimenti finiscono per stancare. L'esplorazione è invece molto divertente e premia la curiosità del giocatore. E' bene premettere che non si tratta di un open world completamente esplorabile come quello presente in Skyrim, ma si basa su aree di gioco, tuttavia molto dense e piene di segreti da scoprire. Sarebbe stato sicuramente più interessante se ci fosse stata la possibilità di saltare, che avrebbe portato la costruzione dei livelli anche a svilupparsi verticalmente, ma così non è stato e sarà quindi possibile soltanto camminare e camminare. La trama come idea non è male ma non è accompagnata da una sceneggiatura in grado di valorizzarla come avrebbe potuto, e dovuto, fare. I dialoghi con i vari personaggi difficilmente saranno in grado di catturare la vostra completa attenzione e, anzi, spesso vi porteranno a leggerli in fretta. Ottimo il sistema di sviluppo del personaggio, sicuramente l'aspetto più riuscito del gioco e che vi regalerà diverse soddisfazioni: piuttosto che scegliere una classe definitiva, i creatori di Amalur danno invece la possibilità di creare qualsiasi ibrido preferiate grazie alla possibilità di spendere i punti acquisiti con il passare dei livelli nei tre schemi ad albero (Magia, Forza, Destrezza) che differenziano le varie abilità. Con la spesa dei punti in una famiglia di abilità si sbloccheranno le classi pure (Mago, Guerriero, Ladro), ma sarà possibile sbloccare anche classi miste spendendo punti in due o in tutti e tre i campi di specializzazione. Molto appagante anche il sistema di crafting delle armi, anche se contribuisce ad ammazzare ulteriormente il livello di sfida con la possibilità di creare, senza troppi problemi, equipaggiamenti troppo sbilanciati. Un esperimento riuscito a metà, ma che mi sento di premiare con quattro stelle (ne avrei date più volentieri tre e mezzo, a dire la verità) per il coraggio di mischiare meccaniche ruolistiche ed action, e l'aver saputo creare un gioco vasto e pieno zeppo di quest da fare, anche se troppo lineari. Con le dovute migliorie un secondo capitolo potrebbe davvero fare centro.
Condividi la tua opinione con altri clienti: Crea la tua recensione
|