Sinossi
“…Mia nonna ha cucinato carbonlette (cotolette abbrustolite) e patatine rifritte, il tutto condito con un bel pezzo di insalata d’epoca; vintage direi…”
“…I freni del treno strillano di terrore mentre ruzzolo e cado e ricado di nuovo sulla terra pungente di neve.Corri, corri! Dal nemico giungono insulti a starnazzi e d’improvviso si sentono scoppi di inquieto orrore provenire dai loro fucili…”
“…appoggiata ad un tavolino, in un angolino, sopra un seggiolino, c’è una ragazzina; è piccolina, è carina e magrolina; mi ispira simpatia.
È ricoperta da un abito a vela lungo, nero e rosso, con dei piccoli pizzi. Delle treccine partono dai polsi e scendono fino ad accarezzare le gambine. In una manina ha una sigaretta, in quell’altra una birretta.I capelli sono neri, gonfiolosi, intorcigliati, aggrovigliati, spettinati. Sembra un cespuglio con le gambe. Un cespuglio che fuma e beve la birra non è una cosa comune!..”
“…Il silenzio viene rotto solamente dal rumore freddo dei miei passi. La tuta metallica risuona con fastidio sulla pavimentazione della Lexus che è tutta reti e lamierini. I sensori del casco mi comunicano che la tuta è al 100%, la riserva di ossigeno è di circa 72 ore e le munizioni permettono 2000 colpi singola raffica oppure 178 grandi fasci di energia…”
“…Ad ogni modo, ora sono in auto e davanti a me c’è un camion che rallenta il viaggio; ha uno strano odore: invece del solito gasolio bruciato, un profumo di popcorn sale dalle pagine del libro che stai leggendo. E’ inutile che giri pagina per vedere oltre, tanto il grosso camion che mi precede, preclude la vista del paesaggio e mi tocca stargli dietro…”
Il libro “EVOLUTION, L’evoluzione nella ricerca di un sapere infinito e relativo” è un esperimento. Non è un comune testo di narrativa.
L’intento è stato quello di creare qualcosa di nuovo sia nello stile, sia nei contenuti. Un libro breve, per venire incontro a chi ha poco tempo da poter dedicare alla lettura, ma nello stesso tempo profondo, ricco di significati e predisposto per essere riletto più volte. Un libro che si presti ad una lettura veloce e superficiale, ma anche ad un’attenta analisi e speculazione mentale.
I vari brani vogliono rappresentare diverse visioni della vita, diverse identità, diversi modi di porsi di fronte ai grandi interrogativi della nostra esistenza.
Ho utilizzato un linguaggio diretto e quasi sempre in prima persona con un periodare spesso breve e paratattico, vicino al linguaggio comune. Questo stratagemma vuole trascinare il lettore “dentro le frasi”, farlo partecipe.
La variabilità e diversità delle varie “storie” intende provare ad allietare i gusti di tutti i possibili frutori. Esse, indipendentemente dal genere letterario a cui fanno riferimento, possono essere divertenti, serie, paurose, inquietanti, strambe, oppure qualcosa di nuovo, diverso.
All’interno di “Evolution” si trovano undici brevi e brevissimi testi legati da una cornice di senso.
I testi sono: “Il Laboratorio”, “Pensiero ricorrente”, “Autosabotaggio”, “La fuga”, “Primo amore”, “Il cespuglio”, “La realtà”, “Logica pura”, “Il carretto”, “Il camion e la mia vita”, “Intelligenza artificiale”.
Si spazia da un’avventura fantascientifica su un’astronave alla deriva, ad una fuga dai nazisti, dai complessi mentali di un pazzo, al pensiero di un malvivente, da un innamoramento adolescenziale ad un brano di carattere religioso/moralista.
Tra le righe di questo libro si trovano alcune riflessioni filosofiche, ma soprattutto, in queste pagine il lettore è chiamato con l'autore a concretare l'opera. Infatti, più che una raccolta di “storie” questo libro è un esperimento, una richiesta di dialogo dell’autore al lettore, un’avventura nella scrittura.
Si chiede al lettore di partecipare al senso complessivo del bevissimo libro.
Attenzione: questo libro, a causa dei temi trattati e di alcuni riferimenti al sesso ed alla violenza, soprattutto nel brano “Autosabotaggio”, è rivolto solamente alle persone adulte.
“…I freni del treno strillano di terrore mentre ruzzolo e cado e ricado di nuovo sulla terra pungente di neve.Corri, corri! Dal nemico giungono insulti a starnazzi e d’improvviso si sentono scoppi di inquieto orrore provenire dai loro fucili…”
“…appoggiata ad un tavolino, in un angolino, sopra un seggiolino, c’è una ragazzina; è piccolina, è carina e magrolina; mi ispira simpatia.
È ricoperta da un abito a vela lungo, nero e rosso, con dei piccoli pizzi. Delle treccine partono dai polsi e scendono fino ad accarezzare le gambine. In una manina ha una sigaretta, in quell’altra una birretta.I capelli sono neri, gonfiolosi, intorcigliati, aggrovigliati, spettinati. Sembra un cespuglio con le gambe. Un cespuglio che fuma e beve la birra non è una cosa comune!..”
“…Il silenzio viene rotto solamente dal rumore freddo dei miei passi. La tuta metallica risuona con fastidio sulla pavimentazione della Lexus che è tutta reti e lamierini. I sensori del casco mi comunicano che la tuta è al 100%, la riserva di ossigeno è di circa 72 ore e le munizioni permettono 2000 colpi singola raffica oppure 178 grandi fasci di energia…”
“…Ad ogni modo, ora sono in auto e davanti a me c’è un camion che rallenta il viaggio; ha uno strano odore: invece del solito gasolio bruciato, un profumo di popcorn sale dalle pagine del libro che stai leggendo. E’ inutile che giri pagina per vedere oltre, tanto il grosso camion che mi precede, preclude la vista del paesaggio e mi tocca stargli dietro…”
Il libro “EVOLUTION, L’evoluzione nella ricerca di un sapere infinito e relativo” è un esperimento. Non è un comune testo di narrativa.
L’intento è stato quello di creare qualcosa di nuovo sia nello stile, sia nei contenuti. Un libro breve, per venire incontro a chi ha poco tempo da poter dedicare alla lettura, ma nello stesso tempo profondo, ricco di significati e predisposto per essere riletto più volte. Un libro che si presti ad una lettura veloce e superficiale, ma anche ad un’attenta analisi e speculazione mentale.
I vari brani vogliono rappresentare diverse visioni della vita, diverse identità, diversi modi di porsi di fronte ai grandi interrogativi della nostra esistenza.
Ho utilizzato un linguaggio diretto e quasi sempre in prima persona con un periodare spesso breve e paratattico, vicino al linguaggio comune. Questo stratagemma vuole trascinare il lettore “dentro le frasi”, farlo partecipe.
La variabilità e diversità delle varie “storie” intende provare ad allietare i gusti di tutti i possibili frutori. Esse, indipendentemente dal genere letterario a cui fanno riferimento, possono essere divertenti, serie, paurose, inquietanti, strambe, oppure qualcosa di nuovo, diverso.
All’interno di “Evolution” si trovano undici brevi e brevissimi testi legati da una cornice di senso.
I testi sono: “Il Laboratorio”, “Pensiero ricorrente”, “Autosabotaggio”, “La fuga”, “Primo amore”, “Il cespuglio”, “La realtà”, “Logica pura”, “Il carretto”, “Il camion e la mia vita”, “Intelligenza artificiale”.
Si spazia da un’avventura fantascientifica su un’astronave alla deriva, ad una fuga dai nazisti, dai complessi mentali di un pazzo, al pensiero di un malvivente, da un innamoramento adolescenziale ad un brano di carattere religioso/moralista.
Tra le righe di questo libro si trovano alcune riflessioni filosofiche, ma soprattutto, in queste pagine il lettore è chiamato con l'autore a concretare l'opera. Infatti, più che una raccolta di “storie” questo libro è un esperimento, una richiesta di dialogo dell’autore al lettore, un’avventura nella scrittura.
Si chiede al lettore di partecipare al senso complessivo del bevissimo libro.
Attenzione: questo libro, a causa dei temi trattati e di alcuni riferimenti al sesso ed alla violenza, soprattutto nel brano “Autosabotaggio”, è rivolto solamente alle persone adulte.
