Questo "Barone di Munchhausen" non è quello (oggi più celebre) di Terry Gilliam, ma è comunque uno dei primi grandi fantasy della storia del cinema, realizzato in Germania nel 1943 (in pieno nazismo) senza la minima ombra di propaganda. E' anzi un inno alla libertà e alla libertà dell'immaginazione.
La presente edizione ripropone la versione italiana, tagliata di una decina di minuti rispetto a quella originale; ma le scene tagliate si possono recuperare fra gli extra. Copia magnificamente restaurata (il film è a colori), lingua italiana e lingua originale con sottotitoli, contenuti speciali interessanti. Ma non si capisce bene perché non si sia utilizzata, come nell'edizione inglese, la versione integrale.