3.0 su 5 stelle
superare la linea d'ombra non è facile, 13 giugno 2011
Questo film affascina, spaventa, coinvolge. Si resta frastornati dalla durezza delle situazioni e dall'inevitabilità del sacrificio finale.
"Un melodramma tutto di pancia, di rumori, di violenza e sesso al limite dell'horror", scrive Marco Castrichella, che giustamente accosta la ballerina della Portman al wrestler di Rourke, entrambi tallonati dalla macchina da presa in tutte le fasi apparentemente minori della loro vita di gente di spettacolo, in quei momenti in cui ricordano e ci ricordano di essere, prima dei tutto, dei corpi.
E se il lottatore ricuciva le proprie ferite più che reali, la ballerina vive l'incubo tormentoso di piaghe, escrescenze, caviglie spezzate. L'uno sommerso da un passato troppo pesante (la memoria e la colpa), l'altra bloccata da un presente senza peso (la sfiducia in se stessa e la paura).
La storia, in superficie, si presenta così: Nina ha l'occasione della vita, il ruolo di protagonista ne "Il lago dei cigni". Solo che l'ambizioso coreografo pretende che il cigno bianco e quello nero siano interpretati dalla stessa danzatrice, e se a Nina la parte del cigno bianco riesce alla perfezione (il che la dice lunga...), indossare i panni del cigno nero è un'esperienza devastante. Ma perché? Perché si tratta di una discesa agli inferi o della propria emancipazione?
Nina è soffre di immaturità ed insicurezza, e certo non l'aiuta la madre, frustratissima ex ballerina in odiosa competizione con la figlia. La rivalità (vera? presunta?) con una collega, l'attrazione-repulsione per l'aitante coreografo, la cura ossessiva della perfezione unita al terrore di deformarsi sotto lo sforzo fisico e di immedesimazione...saprà uscire Nina da tutto questo?
Si è tanto discusso sul valore di questo film. Io ho l'impressione che sia i detrattori sia i sostenitori esagerino. Per me il film si colloca in un punto mediano fra desiderio e riuscita; a me non dispiace completamente la riuscita, attraente per molti motivi, non tutti trasparenti. Ma sono d'accordo con chi ritiene che Aronofski abbia sovraccaricato il film di simboli e significati.
Aiuta altri clienti a trovare le recensioni più utili
Questa recensione ti è stata utile? Sì
No
2 di 5 persone hanno trovato utile la seguente recensione
5.0 su 5 stelle
Un gran film, il prezzo è giusto come al solito!, 22 luglio 2011
Acquisto verificato Amazon (Cos'è?)
In negozio è ancora presto per trovarlo a questo prezzo, come sempre Amazon "anticipa" i tempi e ci rende felici con le sue offerte.
La spedizione gratuita a partire da 19 euro "costringe" ad acquistare almeno 2 dvd ma praticamente allo stesso prezzo di un negozio fisico qui vi portate a casa entrambi i pezzi.
Aiuta altri clienti a trovare le recensioni più utili
Questa recensione ti è stata utile? Sì
No
0 di 2 persone hanno trovato utile la seguente recensione
5.0 su 5 stelle
Capolavoro, 29 febbraio 2012
Questa recensione è su: Il Cigno Nero (Blu-ray)
Molto forte emotivamente, bellissimo film e ottima interpretazione di tutti gli attori. L'unica cosa che non capisco è come faccia a costare il dvd+bluray+digitalcopy meno rispetto la versione con il solo bluray...Ci saranno dei contenuti specali in più?
Aiuta altri clienti a trovare le recensioni più utili
Questa recensione ti è stata utile? Sì
No