Dettagli prodotto
|
|
Condividi la tua opinione con altri clienti:
|
||||||||||||||||||||||
|
Le recensioni più utili
11 di 11 persone hanno trovato utile la seguente recensione
5.0 su 5 stelle
Il formaggiaio impertinente,
Questa recensione è su: Il Vento Fa Il Suo Giro (DVD)
Un paesino di montagna del cuneese, popolato da pochi abitanti per lo più anziani, è sull'orlo dell'estinzione. Passa di là un giovanotto francese che sta cercando un posto dove trasferire la sua produzione di formaggio caprino di qualità. L'uomo è simpaticamente bizzarro. Ha moglie giovane e carina e tre figli piccoli. E naturalmente un gregge di capre. Il sindaco fa in modo che si stabilisca là e all'inizio i paesani si fanno in quattro per aiutarlo, vedendo nella famiglia una risorsa. Ma nascono rapide incomprensioni, che sfociano in ostilità vera e propria: troppo diverse sono la mentalità aperta e i comportamenti spontanei dei nuovi venuti. L'uomo sopporta sgarbi e sabotaggi, ma quando cominciano ad ammazzare le sue preziose pecore, prende su e se ne va. Lasciando che i paesani continuino a discettare su solidarietà e rispetto delle tradizioni. Recitato da attori non protagonisti, tutti molto più bravi di, poniamo, Muccino e Scamarcio, e semplice all'apparenza, il film è uno straordinario trattato sulla banalità del male e spiega come, per diventare diversi da perseguitare, basti che la tua capra vada a brucare il campo incolto del vicino, illuminandoci sui perché della Lega Nord più di mille trattati di sociologia. A dimostrazione che persino in un'Italia ammorbata da film su ultimi baci e su giovanotti poveri (però non tanto) ma belli sia ancora possibile creare opere intense e originali. Bastano idee, entusiasmo e talento. Ah, un'altro fatto notevole: il film, prodotto da una cooperativa, non ha avuto una lira di finanziamento né dallo stato né da nessuna rete tv.
Condividi la tua opinione con altri clienti: Crea la tua recensione
|