Questo libro è stupendo, come la saga a cui appartiene. Dei quattro libri degli Eredi questo è il mio preferito: per citare solo una parte, forse la più importante del libro, la città di Eldwist è uno dei luoghi letterari assieme più affascinanti e inquietanti di sempre, dipinta con una maestria di primissimo peso.
Voglio ricordare che questa è la prima vicenda Brooksiana che si svogle su più libri, invece che concludersi interamente in uno, come nei precedenti quattro "capitoli" dell'epopea (La Spada, Le Pietre Magiche, La Canzone, Il Primo Re) di Shannara. Conseguenza: il respiro della vicenda qui narrata è molto superiore ai precedenti, con personaggi tratteggiati con maestria e profondità, oltre che capaci di evolvere nella vicenda.
Questo libro vale davvero cinque stelle perchè, nel mio caso, mi ha letteralmente divorato, con la vicenda di Walker Boh e la sua evoluzione magistralmente condotta dallo scrittore.
Consigliatissimo, perchè l'intero ciclo degli Eredi è davvero eccezionale. Attenzione però: non paragonate questo fantasy a quello di Tolkien, siamo su due registri totalmente diversi, ed è un bene, perchè La Spada ha il suo peccato maggiore proprio nell'eccessiva vicinanza con i precedenti del "Maestro", mentre in seguito, e qui in particolare, TB si affranca completamente dal passato. Il cuore di tenebra del mondo magico proposto da Brooks qui prende seriamente corpo.