Un ghost writer, uno scrittore che, dietro le quinte, scrive le autobiografie di personaggi pubblici viene contattato per scrivere quella dell'ex premier britannico, che proprio in quei giorni viene deferito alla Corte Internazionale dei Diritti dell'Uomo dell'Aja per aver autorizzato il rapimento e la tortura di cittadini britannici legati ad al Queida durante gli anni della "Guerra al Terrore". Per ragione di sicurezza tutte le interviste al premier ai fini della redazione dell'autobiografia dovranno aver luogo in una villa nell'esclusiva località turistica nordamericana di Matha's Vineyard...sennonchè è inverno e quella che è una dimora da sogno in estate si trasforma presto in una trappola claustrofobica. Infatti indagando la vita dell'ex premier Adam Lang, il ghost writer si accorge presto che ci sono degli aspetti quantomeno ambigui, e si trova nel mezzo di un complotto internazionale di proporzioni mai viste...l'atmosfera è da noir, il libro è ben scritto (nonostante qualche passaggio un po' forzato nel quale l'autore sembra voler far sfoggio di virtuosismi descrittivi)...insomma nel complesso un bel libretto leggero per passare un paio di pomeriggi