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4.0 su 5 stelle
Omaggio, più che remake, 31 gennaio 2012
Questa recensione è su: L' Alba Dei Morti Viventi (Blu-ray)
L'errore principale commesso da molti nell'approccio a questo film è quello di vedervi un remake dell'originale "Dawn of the Dead" di George A. Romero. L'equivoco credo nasca dalla campagna pubblicitaria che ne ha accompagnato l'uscita e che per ovvie ragioni di marketing ha insistito molto sul parallelo con la pellicola del '78, laddove il termine "rivisitazione" sarebbe stato ben più pertinente e corretto. Il film di Snyder è infatti un lavoro a sé stante, che del capolavoro romeriano recupera solo l'ambientazione, spostando radicalmente la prospettiva (è qui quasi del tutto assente la critica anticonsumista e anticapitalista dell'originale) e modificandone in modo ovvio trama e interpreti, a partire dallo stesso sfondo degli avvenimenti: se Il centro commerciale del film romeriano poteva considerarsi a tutti gli effetti un protagonista della vicenda, capace di vivere di linfa propria e di respirare il fetore dei cadaveri in decomposizione, il Mall dell'interpretazione di Snyder è invece osservatore passivo degli eventi, mera scenografia che fa da cornice alle vicende degli asserragliati senza mai interagire con gli stessi.
Se si riesce a superare indenni questa impasse (e, per i puristi del genere, il trauma di avere a che fare con morti viventi veloci più di Usain Bolt lanciato in rettilineo), ciò che ne resta è un godibilissimo zombie movie moderno dai ritmi frenetici e compulsivi quanto quelli di una videoclip (non a caso gli esordi del regista si collocano proprio in quell'ambito) e ricco di colpi di scena. Il contenuto gore è notevole ma mai fine a sé stesso e trova legittimazione in FX credibili e mai ridondanti, mentre il cast è composto da attori giovani ma sufficientemente sgamati per rendere i protagonisti plausibili. Per quanto la caratterizzazione psicologica di questi ultimi non sia comparabile in termini di spessore a quella dei Peter/Roger/Francine/Stephen del classico di Romero, ciascuno dei personaggi è studiato e sviluppato in modo sufficientemente profondo per consentire allo spettatore di simpatizzare per l'uno o l'altro e di non far mai scemare l'attenzione per le loro sorti, ciò che alla fine costituisce la discriminante ultima per apprezzare pellicole di questo tipo.
In sintesi, "Dawn of the Dead" merita di essere visto e acquistato, perché oltre a proporre un'interessante rilettura della pellicola originale offre una serie di diversivi che forse sulle prime faranno arricciare il naso allo zoccolo duro degli aficionados più intransigenti ma che hanno indubbiamente contribuito al rilancio di un genere fino a quel momento (il film è del 2004) troppo stagnante nella sua cocciuta aderenza ai canoni tradizionali.
La versione blu ray oggetto della recensione propone un quadro visivo di buona qualità, con un apprezzabile livello di dettaglio anche nelle numerose scene in cui l'illuminazione è scarsa. Comparto audio anch'esso discreto, con (come d'abitudine) traccia originale lossless e DTS 5.1 per il doppiaggio italiano. Raccomandato l'upgrade se già si possiede la non esaltante versione in dvd.
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1.0 su 5 stelle
Evitabile, 30 dicembre 2011
Questa recensione è su: L' Alba Dei Morti Viventi (Blu-ray)
Pallido e opaco remake del "Dawn of the Dead" di Romero. Niente di nuovo, attori mediocri, sceneggiatura prevedibile, suspance praticamente inesistente. Evitabile.
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