quando si pensa ad un film di G.Wilder e'generalmente inteso Wilder attore:energico,frizzante,camaleontico.
L'ironia del caso fa si che questa bomba di attitudini comiche sia disinnescata dal Wilder che non solo si propone come regista(al limite ai danni di altri),non contento lo fa di se stesso!mostrando l'incapacita'di saper stare,nello stesso film, sia davanti che dietro la macchina da presa(meravigliosa capacita'per citarne due di Nuti e Verdone).
Tornando alla Signora in rosso,per carita',film conosciuto e famoso,e'pieno di momenti vuoti o lenti o che durano piu'del necessario;Wilder tenta di far ridere molto con gesti e versi,ma non sono questi lo strumento migliore del suo repertorio.
Per quanto riguarda la signora dubito che le sia seccata la gola per le battute che le spettavano,tutt'al piu'si sara'beccata un raffraddore...
Forse se le redini di questa carrozza fossero state nelle mani del Carlo nazionale,bravo attore e bravo regista,adesso avremmo LA SIGNORA IN BIANCO,ROSSO E VERDONE .e ci divertiremmo molto di piu'