4.0 su 5 stelle
La fragilità dell'uomo, in un film geniale, 3 dicembre 2011
Questa recensione è su: La Terra Dei Morti Viventi (Blu-ray)
La critica sociale che da sempre ha contraddistinto le produzioni zombesche (e non solo) romeriane, si arricchisce di un nuovo capitolo: in questo film l'umanità, pur se riorganizzata, è ridotta a vivere in pochi isolati in quella che un tempo era una grande città. La zona è circondata da reticolati, filo spinato e torri di guardia, mentre fuori la terra è popolata di zombi. In questo frammento di umanità, i reietti stanno "fuori dalla torre", pur se dentro il recinto, e i ricchi e potenti stanno dentro, vivendo in un lusso che stona completamente con la desolazione del mondo esterno. Nel mezzo, vari personaggi più o meno improbabili e/o muscolosi, che svolgono ruolo di servitù, sorveglianza. Il soggetto è geniale, c'è poco da dire, ma la storia si sviluppa in modo troppo da "action movie", senza peraltro la tensione del capolavoro di Dawn of The Dead. Senza dilungarmi in dettagli, in buona sostanza ciò che manca al film è che alla fine nessuno, tra i personaggi, è in grado di far riconoscere lo spettatore in lui/lei. Il film che ne risulta è un buon action movie, con un fondo di critica sociale molto aspra, ma niente di più. 4 stelle a questo film poichè ha comnunque dei lati positivi, e si fa guardare e riguardare molto volentieri. Romero è riuscito a ricucinare un genere ormai molto inflazionato inventando ed estendendo la cosa in modo originale. Il successivo "Diary of the dead" sarebbe riuscito molto peggio.
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