Premetto innanzitutto che ho letto questo libro nel 2005 quand'era appena uscito, e solo molto tempo dopo ho visto il film che ne hanno fatto. Dico questo perchè immagino che molti finiscano per comprarlo in seguito alla visione del film e per questo vi do subito un avvertimento: il libro e il film hanno praticamente niente in comune! Non so come siano riusciti a discostarsi così tanto dalla trama, comunque questa è la recensione del libro perciò vi parlerò di quello.
Ho scoperto quest'autrice per caso, ma mi sono subito innamorata del suo stile di narrazione. Scrive i suoi libri usando molto i dialoghi tra i personaggi facendoli parlare in prima persona. Pare quasi che prendano vita da soli, che non vi sia la mano di un'esperta scrittrice dietro.
I dialoghi sono curati minuziosamente, spesso sono composti da frasi brevi ma efficaci, nessuna parola è lasciata al caso, la trama prosegue lineare e senza flashback per tutto il libro.
Non fatevi spaventare dal numero di pagine anzi, vi sembreranno troppo poche e non vedete l'ora di passare alla pagina successiva per sapere cosa accade. Mi sono emozionata molto nel finale, per poco ho pianto ed è una cosa rara.
Se avete dubbi con quale libro della Gregory iniziare, questo dev'essere assolutamente il primo che, a mio modesto parere, è anche il suo capolavoro.