Il 14 settembre 1822 Jean-Francois Champollion irrompe nell'ufficio del fratello, senza fiato. Il giovane Champollion aveva appena vinto una gara importantissima nella storia della cultura. Grazie agli ultimi disegni delle iscrizioni di Abu Simbel, aveva compreso il sistema che trasformava l'ordinata foresta di simboli dei geroglifici in una scrittura chiara e coerente. Era la fine di una ricerca che da quasi due decenni coinvolgeva gli studiosi di tutta Europa. Presto la sfida si era ridotta al duello fra Champollion e l'inglese Thomas Young. Il premio: la fama immortale destinata all'uomo che avesse liberato l'Egitto da millenni di oscurità.