"Le soldatesse" e' un capolavoro della letteratura italiana 'he andrebbe letto e commentato nelle scuole superiori al posto dei bolsi Promessi sposi, del Fogazzaro e di tutta la sbobba ottocentesca che ci hanno fatto ingoiare a forza. Le ragioni? E' scritto (benissimo) da chi ha visto i fatti in prima persona, e fa conoscere una delle pagine piu' nere della nostra storia senza diventare un libello anti-italiano. C'e' molto sentimento, inoltre, che non diventa mai svenevole. Il militare che deve accompagnare il gruppo di prostitute greche per il sollazzo di truppe ed ufficiali all'inizio ispira simpatia, ma e' il suo lato umano con tutti i suoi sbagli, le passioni e i rimorsi che accende una miccia nello spirito. I giudizi sul nostro passato coloniale vengono lasciati al lettore, ma il romanzo offre il destro per revisionare alla svelta il mito degli "italiani brava gente". Ugo Pirro ci fa riflettere ad ogni pagina, mentre allo stesso tempo ci intrattiene con maestria.