In forma di epistolario, nel primo secolo d.c.(si afferma l'Impero,non ancora il Cristianesimo),
a mio parere è un grande classico per la vita, capace di innescare una sorta di rinnovamento esistenziale:
perchè offre una prospettiva orignale e saggia sulla via per ridurre l'infelicità esistenziale e la sofferenza individualeindicando, paradossalmente e forse senza volerlo, la via per essere liberi dentro e dunque più forti e più solari.
Molto, molto moderno, a mio parere.
Seneca, dopo essersi ritirato dalla scena politica, scrive a Lucilio (procuratore imperiale in Sicilia, molto in vista a Roma),lasciando invero una sorta di testamento filosofico e di vita: per affrontare la politica, ma in realtà la vita nel pieno della dignità di Uomo.
Dottrina stoica, sì, ma soprattutto grande testimonianza e riflessione sui temi veri dell'essere uomo e uomo di potere: l'esperienza, l'analisi dei fatti, le relazioni con il potere e i potenti, l'osservazione delle azioni e delle reazioni degli uomini, la morte... le scelte, le cose importanti e le condizioni per vivere serenamente.
Un grande saggio, un insegnamento senza tempo e senza luogo. Pacato, intelligente, silenzioso e penetrante. Seneca vuole bene a Lucilio: quello che gli scrive è prima di tutto una testimonianza di vita, affinchè Lucilio viva il potere senza perdere la bellezza della vita; sia sempre consapevole dell'importanza del tempo che mai va sprecato; del valore della serenità, della dignità, del rigore, della sobrietà, della capacità di fare senza e di sapere dire no.
L'esempio attraverso un comportamento retto, la ricerca del bene, la lealtà, la rettitudine, la sobrietà, il rispetto degli altri e insieme l'equità, il rigore, la giustizia anche severa, portano il benessere, il rispetto per sè, la compiutezza del proprio essere uomo e uomo libero, l'affetto e la stima da parte degli altri.
Mentre si legge, con calma, lettera dopo lettera (e alcune sono più dense e attuali di altre), si partecipa alla riflessione e se ne diviene parte ( anche leggendo solo il primo volume, che da solo è comunque sufficiente); se ne esce scolpiti, rafforzati.
Una lettura lucida, argentina, saggia, ricca di semplicità, di intelligenza e di senso. Forse un po' crepuscolare, ma produce effetti tonici, sullo spirito.
"Ripenso alle parole magnanime e vigorose da te pronunciate:mi sono subito rallegrato con me stesso e ho detto: Queste frasi nascono dal cuore,non dalle labbra;costui non è uno dei tanti,mira al bene"