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1.0 su 5 stelle
se il demenziale esagera sconfina nel... demente, 2 settembre 2011
Un attempato indio che sfida le mitragliatrici più potenti armato di machete è già difficile da mandar giù; che poi il nonnetto dai lunghi capelli un tantino unti sia pure un irresistibile macho sciupafemmine, beh è davvero un duro colpo per tutti! Fra un massacro e una fuga, conquista in rapida successione : una poliziotta, la leader della rete di assistenza dei messicani che tentano di passare in Texas, le infermiere che lo curano e persino moglie e figlia (insieme!) del suo nemico.
Violentissimo (ho contato almeno 120 fra decapitazioni e mutilazioni varie, oltre ad una crocifissione con tanto di inchiodatura dei polsi), privo di qualunque senso, se non che i buoni sono buoni e vincono e i cattivi facevano meglio a stare a casa, il film è una via di mezzo fra un videogioco sparatutto e un fumetto animato; nulla è verosimile, dalle resurrezioni miracolose dei buoni (non serve neanche sparar loro in un occhio!) alle auto che si impennano da ferme per schiacciare i nemici).
L'ironia scende sotto lo zero fin dalla prima sequenza, nella quale il "nostro" entra in una casa per liberare una ragazza, fa a pezzi una decina di delinquenti, asporta la bellissima "chica" completamente nuda, prende atto che la ragazza non la dice tutta quando ella, dopo averlo - diciamo così - distratto, gli pianta il suo stesso machete nella coscia eppoi si sfila un cellulare proprio da dove state pensando per chiamare il proprio capo; e questi arriva nel giro di 5 secondi e, fatta fuori la "chica" con un colpo alla testa, decapita all'istante la moglie del rantolante Machete, che inopinatamente si era portato appresso. Così, tanto per dargli una lezione.
E questo è solo l'inizio!
Dimenticavo: la chiave di lettura sulla simbologia portante del film viene subito spiattelalta quando la bella fanciulla, voluttuosamente avvinta all'eroe, gli chiede "cos'hai qui di così duro" e lui impassibile risponde "il mio machete". Mi raccomando : occhio alla metafora!
Roberto Rodriguez aveva iniziato con un simpatico film a bassissimo costo; qualche anno dopo, in grado di gestire un budget significativo, l'aveva rifatto ed era venuto nettamente peggio. Qui, come altrove, pone e dispone di ampi mezzi, e gli effetti non sono gran cosa, di ispirazione poi neanche l'ombra. Che non sia meglio tagliargli i fondi?
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6 di 8 persone hanno trovato utile la seguente recensione
5.0 su 5 stelle
semplicemente SPETTACOLARE, 25 ottobre 2011
per chi ama rodriguez questo film è assolutamente da vedere...
Danny Trejo (machete) mi è sempre piacuto in tutte le sue interpretazioni (peccato che in alcuni film lo fanno uscire di scena presto),sguardo da duro Machete "NON MANDA SMS IMPROVVISA"...
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5.0 su 5 stelle
Tamarrissimo Machete, 4 maggio 2012
Acquisto verificato Amazon (Cos'è?)
Usare un approccio razionale per descrivere un simile film sarebbe assurdo e chi cerca la coerenza e la logica nella trama e nelle situazioni farebbe bene ad evitare questo film.
Machete è un gran B-movie, con una dose esagerata di sangue, un po' di sesso e poppe al vento e molta azione alla Rodriguez.
Piacevole scoperta, le scene del finto trailer di Machete apparso in "Planet Terror" non sono stare rifatte ma incluse tali e quali (anche a costo di lasciare incongruenze, come la Mercedes nera che nel tempo di un giretto di pochi isolati si trasforma da berlina vintage anni '80 in fiammante classe S di ultima generazione...).
Solo le scene con Robert DeNiro valgono il prezzo del blu ray (peraltro di ottima qualità), ma come non pensare alla reunion sul grande schermo di Don Johnson e Cheech Martin (Nash Bridges) ed il ritorno in grande stile del sessantenne Steven Seagal finalmente nella parte del cattivone. Non parliamo poi del cast al femminile...
La trama non sarà il massimo dell'originalità ma dopo un'oretta di visione comincia ad insinuarsi il dubbio che Rodriguez abbia messo in piedi tutto questo grande spettacolo solo per giustificare la presenza di una mitragliatrice sopra una motocicletta, di un decespugliatore con lame chirurgiche montate sulla testina rotante e di un intestino usato come corda per bungee jumping...
Da vedere con la mente sgombra da pregiudizi ed una cofana di nachos e salsa guacamole accanto alla poltrona, in attesa del sempre più probabile seguito "Machete uccide" (con Mel Gibson a quanto pare...)
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