Dettagli prodotto
|
|
Condividi la tua opinione con altri clienti:
|
||||||||||||||||||||||
|
Le recensioni più utili
1 di 1 persone hanno trovato utile la seguente recensione
5.0 su 5 stelle
Quando il cinema è poesia,
Di Manuel Medeot (Belgrado, Serbia) - Visualizza tutte le mie recensioni
Questa recensione è su: Mediterraneo (Blu-ray)
Terzo e ultimo capitolo della trilogia di Salvatores dedicata al topos della fuga, "Mediterraneo" rappresenta il capolavoro ultimo del regista partenopeo e una delle massime vette qualitative del cinema italiano di tutti i tempi. Un'opera di una bellezza sconvolgente, che a distanza di vent'anni non ha perso nulla della sua dirompente carica emotiva e che è in grado di far sognare e commuovere quanto e più dei precedenti "Marrakech express" e "Turnè".La cosa stupefacente di "Mediterraneo" è che, a guardare bene, non esiste una trama vera e propria. Anzi, per buona parte del film succede poco o nulla, perché tutto si gioca sul contrasto tra i diversi stati d'animo dei protagonisti: la pellicola ti cattura grazie alle sue atmosfere eteree, quasi oniriche, esaltate dalla meravigliosa colonna sonora che suggella momenti di dionisiaca bellezza in cui sembra quasi di esser lì in riva al mare insieme al sergente Lorusso e agli altri, a interrogarsi sulla fugacità della vita e sull'imprevedibilità degli eventi. Per Salvatores il temporaneo abbandono (non solo fisico ma anche e soprattutto mentale) delle certezze della società moderna è prerogativa indispensabile per capire chi siamo e cosa vogliamo: è nell'isolamento che i protagonisti scoprono di essere realmente vivi, ed è il ritorno alla realtà delle ideologie politiche, del materialismo e delle false illusioni a segnare l'inizio della fine, quasi che l'uomo possa essere davvero libero e felice solo nel rifiuto delle convenzioni e degli stereotipi del mondo che si presume civilizzato. E' l'esaltazione della vita e dei suoi piaceri, di certi gusti e contraddizioni tipicamente italiane, sullo sfondo di un conflitto bellico mai completamente capito e condiviso e di cui neanche lo stesso Lorusso (per certi versi il più guerrafondaio del gruppo) riesce alla fine a capacitarsi. Edizione in blu-ray tutto sommato soddisfacente: video da 7.5-8 caratterizzato da dettaglio buono e colorimetria naturale, sonoro limitato alla sola traccia italiana DTS HD di ottima fattura, sebbene il film per le sue caratteristiche non metta mai a dura prova sub e diffusori posteriori. Qualcosa in più la si sarebbe potuta senz'altro ottenere sotto il profilo degli extra, limitati a un documentario sulla campagna di Grecia di certo pertinente dal punto di vista storico ma che nulla aggiunge al film in quanto tale. Decisamente brutta invece la copertina, pare quasi una fotocopia a colori e dà alla confezione un'aria da "dvd reparto offerte del supermercato" che non rende giustizia alla portata di un film tanto giustamente osannato da critica e pubblico. Poesia pura.
1 di 2 persone hanno trovato utile la seguente recensione
5.0 su 5 stelle
Non una fuga, ma un viaggio della vita.,
Questa recensione è su: Mediterraneo (Blu-ray)
Non un film qualunque, da vedere e rivedere per capire fino in fondo la sensibilità e la profondità del regista.L'intensità della colonna sonora riesce a trasportare per l'intero film, anche verso un finale inaspettato. "In tempi come questi la fuga è l'unico mezzo per mantenersi vivi e continuare a sognare"
0 di 1 persone hanno trovato utile la seguente recensione
5.0 su 5 stelle
Sergente Lorusso,
Questa recensione è su: Mediterraneo (DVD)
E' l'ideale continuazione di Marrakech Express, la storia e' piu' semplice anche se scorre in modo diverso.Gran film anche questo con Diego Abatantuono che sovrasta tutti. Fu premiato con l'Oscar per il miglior film straniero nonostante la presenza nei nominati di ''Lanterne Rosse''. Film completamente riuscito e grande successo commerciale. *****
Condividi la tua opinione con altri clienti: Crea la tua recensione
|