Sinossi
Ispirato a Totò il buono (1940) di Cesare Zavattini, è una favola sociale sugli "angeli matti e poveri" delle baracche ai margini di Milano che, minacciati di sfratto da un avido industriale, organizzano un'azione di resistenza, animata dall'orfano Totò, che solo un miracolo fa trionfare.
Descrizione prodotto
la vecchietta lolotta trova un bambino sotto un cavolo e lo alleva. ma alla sua morte il bimbo viene affidato ad un orfanotrofio. ne esce giovanotto. toto', cosi' si chiama, vive tra i barboni accampati in una zona della periferia milanese, dalla quale un giorno sgorga un getto di petrolio. l'industriale mobbi acquista il terreno e fa sloggiare i baraccati con l'intervento della forza pubblica. invocato da toto', lo spirito di lolotta scende dal cielo e gli consegna una bianca colomba, reggendo la quale toto' compie i miracoli piu' sorprendenti ed esaudisce tutti i desideri dei poveri compagni. una distrazione di toto' permette la cattura dei poveri; ma la lolotta restituisce la colomba, cosi' gli amici, liberati, si innalzano in volo verso il regno della bonta'.premi e riconoscimenti1951 - gran premio festival di cannes1950 - miglior scenografia nastro d'argento