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Le recensioni più utili
4 di 5 persone hanno trovato utile la seguente recensione:
5.0 su 5 stelle
Dolore,
Questa recensione è su: Il Mondo Nuovo (Audio CD)
Sebbene l'ultimo album del Teatro abbia acquistato fluidità sonora (il suono ti avvolge con il suo alito caldo e vigoroso) si rimane invischiati nel dolore e nella sofferenza del mondo nuovo."io cerco te, ... nei visi tristi di gente stanca di vivere così ... " ci proietta in una Roma capitale diventata ripugnante al limite della sopportazione. "porto via con me, il sorriso di mia madre, anche se a dire il vero, ho visto nei suoi occhi solo una gran paura" può ribaltarti sulla strada lastricata di strazio di chi ha visto quello sguardo. "io penso a te, un'altra estate e poi l'inverno del cuore" trasporta nel freddo dei sentimenti persi. Sul palcoscenico del Teatro, anche Caparezza è addizionato dall'Orrore, "l'ammiraglia manda ordini, i fari degli elicotteri, anima pigra, guarda, la mia anima migra come i fenicotteri, e voi contendetevi ciò che rimane, l'inchiesta, l'inchiostro, il mostro, il vostro pane". Un album dove si trova il quotidiano Orrore, composto da gente dimenticata (Ion, Nicolaj, Pablo, Monica, Doris e Adrian), da emarginazione, da periferie di mondo, di città, di menti, di anime. Eppure esiste il grido finale "dentro te, c'è così tanto amore, da rifare il mondo intero"... il Mondo Nuovo.
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