Quantità:1

Ne hai uno da vendere? Vendi su Amazon

Immagine non disponibile

Immagine non disponibile per
Colore:
  • Ci dispiace. Questo articolo non è disponibile in
      

Moneyball - L'Arte Di Vincere

(Questo titolo fa parte della promozione 3 Blu-ray = 17.99 EUR)


Prezzo precedente: EUR 12,76
Prezzo: EUR 9,79 Spedizione gratuita per ordini sopra EUR 19. Dettagli
Risparmi: EUR 2,97 (23%)
Tutti i prezzi includono l'IVA.
Disponibilità immediata.
Venduto e spedito da Amazon. Confezione regalo disponibile.
Nuovi: 10 venditori da EUR 9,79 Usati: 1 venditori da EUR 6,00

Promozione: 3 Blu-ray = 17.99 EUR
Questo titolo fa parte dell'offerta 3 Blu-ray = 17.99 EUR valida fino al 28 dicembre 2014.

Offerte speciali e promozioni


Spesso comprati insieme

Moneyball - L'Arte Di Vincere + The Pusher
Prezzo per entrambi: EUR 17,70

Acquista tutti gli articoli selezionati

Quali altri articoli acquistano i clienti, dopo aver visualizzato questo articolo?


Dettagli prodotto

  • Attori: Brad Pitt, Jonah Hill, Philip Seymour Hoffman, Robin Wright, Chris Pratt
  • Regista: Bennett Miller
  • Formato: Blu-ray, PAL, Schermo panoramico
  • Audio: Catalan (Dolby Digital 5.1), English (DTS-HD High Res Audio), Italian (DTS-HD High Res Audio), Spanish (DTS-HD High Res Audio)
  • Lingua: Italiano, Inglese, Spagnolo, catalano
  • Sottotitoli: Italiano, Inglese, Danese, Finlandese, Norvegese, Spagnolo, Svedese
  • Regione: Regione A, Regione B (Maggiori informazioni su Formati Blu-ray.)
  • Formato immagine: 16:9 - 1.85:1
  • Numero di dischi: 1
  • Studio: Sony Pictures
  • Data versione DVD: 23 mag. 2012
  • Durata: 133 minuti
  • Media recensioni: 4.1 su 5 stelle  Visualizza tutte le recensioni (29 recensioni clienti)
  • ASIN: B007708YVI
  • Posizione nella classifica Bestseller di Amazon: n. 10.315 in Film e TV (Visualizza i Top 100 nella categoria Film e TV)

Descrizione prodotto

Descrizione prodotto

Assunto come general manager della squadra di baseball degli Oakland's Athletics, Billy Beane cerca di trovare in un complesso sistema computerizzato d'analisi statistica il modo di trovare i giocatori migliori da mettere sotto contratto e da schierare. Per tornare finalmente a vincere.

Sinossi

Assunto come general manager della squadra di baseball degli Oakland's Athletics, Billy Beane cerca di trovare in un complesso sistema computerizzato d'analisi statistica il modo di trovare i giocatori migliori da mettere sotto contratto e da schierare. Per tornare finalmente a vincere.

Chi ha acquistato questo articolo ha acquistato anche

Recensioni clienti

4.1 su 5 stelle

Le recensioni più utili

6 di 6 persone hanno trovato utile la seguente recensione Di Luca Terrinoni RECENSORE TOP 100 il 1 maggio 2012
Formato: DVD
So che questo ottimo film ha subito in Italia una certa diffidenza perché ambientato nel mondo del baseball, disciplina che - a parte una minoranza di praticanti e appassionati - ci è in genere assai poco familiare.
Ma qui il baseball è il contesto, il nocciolo del film è la rappresentazione di una filosofia di vita e di un modo di intendere la competizione.

Nel 2003 Michael Lewis pubblica "Moneyball" (sottotitolo: "L'arte di vincere in un gioco scorretto"), un libro dedicato alle determinanti finanziarie del successo nel baseball statunitense ed incentrato sulla figura di Billy Beane, ex giocatore di baseball, e tuttora dirigente della squadra degli Oakland Athletics.
La storia è semplice: a Beane, General Manager della squadra, sottraggono ad uno ad uno i migliori giocatori, a quali non è in grado di offrire ingaggi competitivi con quelli messi in campo dagli squadroni più ricchi. L'incontro casuale con il giovanissimo laureato in economia Peter Brand apre a Beane una nuova possibilità: il ragazzo, apparentemente timido ma tenacemente convinto delle proprie idee, gli prospetta l'opportunità di formare una grande squadra anche senza ingenti capitali, e quindi rinunciando ai campioni affermati, ma puntando sui giocatori indicati dalle evidenze statistiche dei tornei.
Beane ci prova, impone Brand nello staff degli Oakland, mettendosi contro tutto e tutti, a cominciare dall'allenatore. Dopo un lungo periodo di disfatte, l'idea di fondo comincia a dare i suoi frutti e Oakland lascerà il proprio marchio nella storia del baseball.
I personaggi e gli attori:
Beane è un prodigioso Brad Pitt, che più invecchia e più è convincente.
Ulteriori informazioni ›
Questa recensione ti è stata utile? No Invio feedback...
Grazie del feedback. Se questa recensione è inappropriata, comunicacelo.
Spiacenti, non siamo stati in grado di registrare il voto. Provare di nuovo.
3 di 3 persone hanno trovato utile la seguente recensione Di Albani Federico il 9 agosto 2012
Formato: Blu-ray Acquisto verificato
Gli Oakland Athletics sono una buona squadra di baseball che però non può competere con i budget stratosferici di squadre come ad esempio i New York Yankees. Quando al termine di una buona stagione il general manager Billy Beane si vede portar via i suoi tre migliori giocatori, la loro sostituzione diventa impossibile, soprattutto con i pochissimi soldi a disposizione. A questo punto però Beane incontra Peter Brand, giovane laureato in economia che gli dimostra come si possa costruire una squadra vincente basandosi sulle statistiche invece che sui nomi altisonanti. Beane abbraccia la filosofia del ragazzo e rifonda la squadra con nomi sconosciuti o apparenti scarti, lasciando basiti tutti i collaboratori degli Oakland Athletics, compreso l'allenatore Art Howe. All'inizio le cose non sembrano funzionare, ma pian piano il "sistema" messo in piedi da Beane Brand comincia a dare frutti insperati'
L'idea giusta nell'uomo sbagliato. Così potremmo sintetizzare l'idea portante de L'arte di vincere, seconda regia di Bennett Miller. Questa è la bellezza intrinseca del personaggio principale, Billy Beane, interpretato alla perfezione da Brad Pitt: un uomo che è stato sconfitto come giocatore dal sistema vigente nel mondo del baseball e che da dirigente tenta con ogni mezzo di cambiarlo quando ne vede la reale opportunità. Una figura tutt'altro che eroica quella tratteggiata dalla penna di Steven Zaillian e Aaron Sorkin e per questo molto interessante: Beane è ossessionato dal suo lavoro, anche nel successo continua inconsciamente a sentirsi uno 'sconfitto' ' non guarda mai le partite allo stadio, sente dentro di sé di non portare fortuna alla squadra ' e lo spirito di rivalsa che lo attanaglia non è ben chiaro neppure a lui.
Ulteriori informazioni ›
Questa recensione ti è stata utile? No Invio feedback...
Grazie del feedback. Se questa recensione è inappropriata, comunicacelo.
Spiacenti, non siamo stati in grado di registrare il voto. Provare di nuovo.
Di Mario Nitti RECENSORE TOP 500 il 1 novembre 2014
Formato: DVD
Ovvero “come si fa a non essere romantici con il baseball”
Era arrivato alla notte degli Oscar con sei candidature; film, attore protagonista, attore non protagonista, sceneggiatura non originale, montaggio e sonoro, ma non ha vinto nulla.
Peccato, perché il film, basato su una storia vera, è avvincente, interessante, per nulla banale.
“Come può una squadra di baseball che ha un budget di 30 mln di $ competere con quelle che dispongono di 130 mln di $ (diciamo il Novara contro l’Inter)?”
E’ questa la domanda che si fa l’allenatore dei Oakland Athletics, interpretato da Brad Pitt, in un momento sconfortante della sua carriera; è appena finito un campionato fantastico, quello del 2011, in cui la sua squadra è arrivata incredibilmente alle semifinali, ma non può gioire; i suoi migliori giocatori infatti accettano uno dopo l’altro gli ingaggi milionari, che lui non potrà mai permettersi di pagare, che vengono loro offerti dalle squadre più potenti. Così deve ricostruire da capo la formazione, ma come può uscire da questa spirale insensata? La strada per risposta gli viene indicata da Peter Brand, un giovane laureato in economia di Yale, che sull’arte di vincere ha elaborato una teoria tutta sua dal nome astruso: sabermetrica.
Il film racconta la sfida che sconvolgerà il modo di intendere uno sport. Cosa propone Peter Brand? Come finisce? E no, il film è bello, scopritelo da voi.
Questa recensione ti è stata utile? No Invio feedback...
Grazie del feedback. Se questa recensione è inappropriata, comunicacelo.
Spiacenti, non siamo stati in grado di registrare il voto. Provare di nuovo.
Formato: Blu-ray Acquisto verificato
Questo film è un capolavoro sotto ogni aspetto.

1) Il cast è straordinario con un Brad Pitt che dopo aver interpretato per vent'anni belloni e bellocci si trova a recitare in maniera sopraffina la parte di Billy Beane, il General Manager degli A's. Anche gli altri attori, tra cui il bravo e talentuoso Jonah Hill e lo scomparso P.S. Hoffmann, lavorano in maniera divina.

2) La storia che viene raccontata, cioè la stagione 2002 degli Oakland Athletics, è semplicemente fantastica nel suo realismo. Gli A's, squadra professionistica di Oakland, la parte povera e proletaria della Baia di San Fransisco, si trovano tutti gli anni a dover competere con i colossi del Baseball quali gli Yankees con un budget risibile. L'intuizione di matematico, e il coraggio di applicarlo da parte del managment di Oakland, porrò la squadra più sfigata del baseball americano ai vertici del campionato MLB (situazione che dura ancora oggi)

3)I particolari sono allo stato dell'arte: dialoghi meravigliosi, maglie da gioco, stadi, giocatori, statistiche ultrarealistiche esattamente come 11 anni fà

Questo film OBBLIGATO da vedere almeno 10 volte per chi ama gli sport americani e fortemente consigliato anche a chi non sappia neanche cos'è un RBI.
Questa recensione ti è stata utile? No Invio feedback...
Grazie del feedback. Se questa recensione è inappropriata, comunicacelo.
Spiacenti, non siamo stati in grado di registrare il voto. Provare di nuovo.

Le più recenti tra le recensioni dei clienti


Ricerca articoli simili per categoria