Ho comprato SoulCalibur V con molto entusiasmo dopo essermi divertito sia col quarto che col secondo episodio. Purtroppo sono stato profondamente deluso da questo quinto capitolo, per tutta una serie di cose. Quella più grave e che salta subito all'occhio è che c'è uno strano bilanciamento nel grado di difficoltà degli avversari: molto spesso, specialmente contro gli avversari più impegnativi, ci si accorge di come il sistema favorisca la CPU quando questa si trova in svantaggio. Per esempio, se capita che si stia vincendo uno scontro 2 a 0, durante la terza battaglia l'avversario diverrà innaturalmente più forte, concatenando numerose combo senza darci alcuna possibilità di rispondere ai colpi, e di conseguenza vincendo lo scontro in pochi secondi. È un "comportamento" che ho riscontrato contro un po' tutti gli avversari più impegnativi, e rende decisamente frustrante il gioco, al contrario di quanto accadeva in SoulCalibur IV, dove ricordo un bilanciamento molto più equo. Le modalità per il giocatore singolo, poi, sono poche, e quelle poche che ci sono, sono anche piuttosto scarne: la Storia la si completa tranquillamente in un paio d'ore, e le altre consistono in semplici scontri a difficoltà crescente. La situazione, fortunatamente, migliora quando giochiamo online, grazie alle tante opzioni per la selezione delle battaglie e un buon netcode che garantisce scontri con poco lag anche contro avversari lontani (almeno per quanto riguarda la mia esperienza).
Poi, ancora una cosa: siamo al quinto episodio, e ancora non si capisce perché Namco si ostini ad elencare le mosse utilizzando la nomenclatura dei tasti in gioco, piuttosto che indicare direttamente i pulsanti da premere sul pad per eseguire ogni mossa: i personaggi hanno tantissime combo, e in questo modo fare pratica e impararle diventa molto più lungo e faticoso. Se proprio non si vuole abbandonare questo sistema, che venga almeno data al giocatore la possibilità di scegliere come visualizzarle...