Grazie, Dynit!
Questa volta è proprio il caso di ringraziare la casa distributrice che, finalmente, decide - con un piccolo rischio - di portare anche in Italia (e con un eccellente doppiaggio italiano!) il piccolo capolavoro scritto da Hayao Miyazaki e diretto da Isao Takahata nel 1972, ben 40 anni fa (e, infatti, in Giappone si festeggia il 40ennale di questo anime).
Anzi, sarebbe meglio dire "due piccoli capolavori", considerando che il dvd comprende sia il mediometraggio originale (Panda, go panda), sia il mediometraggio Panda kopanda amefuri sâkasu no maki, ossia le avventure al circo dei nostri eroi e seguito ideale del primo.
Quest'edizione merita quindi il plauso per parecchi motivi: il primo, ovviamente, per aver finalmente reso fruibile a un pubblico più vasto questo delizioso anime, rivolto soprattutto ai più piccoli (nessuno si aspetti le complessità delle opere successive di Miyazaki e di Takahata), ma gradevole anche ai più grandi.
Per chi si occupa di film d'animazione o, più in generale, di cinema, resterà strabiliato dall'incredibile leggerezza, freschezza e spontaneità che il geniale duo artistico riesce a mettere in quest'opera, rendendola di una dolcezza e di un'allegria senza pari.
Inoltre, la Dynit recupera la versione originale giapponese, al contrario di quanto è stato fatto in altri Paesi europei, con la bellissima sigla (che a molti ricorderà quella di Totoro) e la spiritosa canzoncina.
Il doppiaggio, davvero eccellente, è proposto in due versioni: la prima normale, la seconda "vintage" (una particolarità Dynit, usata anche per "Conan, il ragazzo del futuro": l'audio viene interamente registrato con apparecchiature d'epoca e remixato con effetti vintage per ricreare la perfetta atmosfera dei cartoni animati anni’ 70. Vi sembrerà di ascoltare un doppiaggio di altri tempi).
Non manca l'audio giapponese con ottimi sottotitoli in italiano.
Extra in pratica inesistenti (disegni preparatori e galleria di immagini, più una sorta di trailer italiano...), ma non sono presenti in nessuna edizione europea, mentre nell'edizione americana - che riprende del tutto quella giapponese - si trovano 40 minuti d'intervista con il regista Takahata + altri 20 minuti di varie amenità. Peccato non vedersi riproporre, magari con sottotitoli italiani, anche questi interessanti bonus... Ma non si può avere tutto...
Una piccola curiosità: il titolo "Panda! Go, Panda!", che può essere tradotto dall'inglese con un "Panda! Vai, Panda!" è il titolo con cui è noto internazionalmente questo anime, nato per l'assonanza con il titolo originale giapponese, Panda Kopanda, che in realtà significa "Panda e pandino" (dove "pandino" sta per "piccolo panda", il figlioletto di Papà Panda).
Ancora grazie, insomma, per questo stupendo regalo di Natale!