Sinossi
A South Beach in Florida il ménage di Albert con Armand Goldman è perfetto: omosessuali entrambi, i due convivono da un ventennio, vanno d'accordo e gestiscono un frequentatissimo locale per travestiti (il Birdcage), dove Albert, nel ruolo di Starina, si esibisce con successo. Però ha un figlio (Val, normalissimo e simpatico) e guai si profilano all'orizzonte il giorno in cui il giovane, innamoratosi di Barbara, la figlia del rigido senatore Keely, manifesta la volontà di convolare a nozze. La madre naturale di Val esiste, ma da Armand è separata da venti anni, per cui il giovane considera come "mamma" il compagno di papà. Tanto per complicare le cose, la fidanzata spaccia la famiglia dell'amato bene come appartenente addirittura al mondo diplomatico. Il senatore, un repubblicano dai più fieri costumi e ultraconservatore, vede nel fatto qualcosa di utile per le proprie ambizioni politiche e di "status". Con l'aiuto di Agador, l'eccentrico cameriere di Armand ed Albert avviene l'incontro tra i quattro prossimi consuoceri: Albert cui, conduce il gioco con brio, elegantemente abbigliata in vesti femminili, tanto da affascinare l'ostico parlamentare. Finché, altrettanto inattesa, arriva in scena al momento del pranzo la vera mamma di Val. Ma questi affronta, da maturo giovane dei tempi attuali, ogni imbarazzo, dichiarando che per lui la vera madre è Albert e tale rimane.
Descrizione prodotto
in procinto di sposarsi con la figlia di un senatore reazionario, chiede al padre omosessuale e convivente da oltre vent'anni con il suo compagno di apparire eterosessuale. crisi in famiglia. non e' il remake di il vizietto (1978) di molinaro, perche' all'origine c'e' un testo teatrale: di shakespeare o di "jean poiret", ma e' verosimile che m. nichols & co. abbiano visto e studiato il film. pur molto bravi r. williams e n. lane non reggono il confronto con tognazzi e serrault, ma e' co. abbiano visto e studiato il film. pur molto bravi r. williams e n. lane non reggono il confronto con tognazzi e serrault, ma e' indiscutibile che la cage aux folles e' una macchina teatrale perfetta e indistruttibile anche quando, come ha fatto elaine may nella sua sceneggiatura, si porta in primo piano il personaggio del futuro suocero (g. hackman). fra i caratteristi fa macchia h. azaria, nei panni del domestico agador.