La teenager Precious vive un incubo ad occhi aperti, oltre ad essere visivamente sovrappeso, viene maltrattata dalla madre e violentata sistematicamente dal padre dal quale ha già avuto una figlia mongoloide. Gabourey Sidibe non recita, vive il personaggio e fa provare un’empatia davvero rara a chi guarda il film, pare di assistere al dipanarsi di una vita in presa diretta, una vita al confronto della quale quella della maggior parte di noi appare principesca e perfetta. Mo’Nique incarna quel male sottaciuto che distrugge le famiglie dall’interno, le violenze contro i figli e l’inerzia di fronte al male ed è così credibile quando recita che si arriva persino ad odiarla, a sperare che sia solo finzione. “Precious” è una dedica alle “ragazze preziose”, alla felicità di una giovane vita barattata per la libidine di un adulto senza scrupoli. Come scritto dal critico Angie Errigo “ non c’è molto che possa prepararvi alla sua potenza e al suo viaggio verso l’accettazione di sé e la speranza”. Se volete un dramma moderno, commovente e senza filtri, ora sapete cosa guardare.