Un gran libro, davvero la summa del romanzo occidentale della seconda metà del '900: la storia di
Ravelstein, intellettuale ebreo troppo raffinato per essere americano, raccontata dall'amico intimo Chick, tra Parigi e New york, grandi sarti e dialoghi di Platone
Mi sono innamorato del libro leggendo nel libro "modi bruschi" una citazione: " L'eros è un risarcimento concesso da Zeus, forse per ragioni politiche sue. E la ricerca della metà perduta è senza speranza. L'incontro sessuale produce una sorta di momentanea amnesia, ma la dolorosa consapevolezza della mutazione è permanente." - l'ho comprato e non mi ha deluso!
Intelligenza e cultura in quantità nei personaggi e nello scrittore che ci gioca, il declino di Ravelstein è il declino della cultura occidentale, ferma nei suoi riti e incapace di spiegare la vita di oggi - non a caso questo è l'ultimo romanzo di Bellow
I mobili di Ravelstein, i suoi vecchi dischi, i ricordi raccolti con cura e dedizione in giro per il mondo che andranno dispersi dopo di lui sono le nostre usanze, le arti e i capolavori dell'occidente spazzati via dalla cultura televisiva - e Chick, che rischia la vita, non morirà per poter scrivere la biografia dell'amico