Premetto di aver letto le versioni originali di entrambi i testi scritti da J. Pilates.
La traduzione del testo in questo libro è accurata, ma ho avuto l'impressione che alcuni termini siano stati tradotti prediligendo termini del "gergo Pilates" moderno, piuttosto che parole che restituissero il significato letterale dei termini originali. Ripeto: è UN'IMPRESSIONE, non sono un traduttore professionista.
La seconda parte del testo, invece, mi è risultata noiosa e molto poco interessante, tanto da non averne terminato la lettura; l'impressione (del tutto personale, ma una recensione lo è daltronde) è che questa postfazione sia stata inserita come "riempitivo", altrimenti il testo si sarebbe fermato a pagina 112, invece di 190!
Se capite l'inglese almeno un po', consiglio la versione originale, che è scritta in modo sufficientemente semplice da comprenderne il senso generale anche senza un dizionario...