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Le recensioni più utili
1 di 1 persone hanno trovato utile la seguente recensione
4.0 su 5 stelle
The beginning,
Di Bugs Bunny (Italia) - Visualizza tutte le mie recensioni
Questa recensione è su: Robin Hood (2010) (SE) (Blu-Ray+Dvd Contenuti Extra) (Blu-ray)
Originale questa versione del Robin Hood di Ridley Scott.Prima che la leggenda abbia inizio tutto viene spiegato e raccontato con dovizia di particolari. Certo... l'azione del ladro galantuomo che ruba ai ricchi per dare ai poveri viene appena accennata. Ben più presente è la fase di riscoperta delle proprie origini e, soprattutto, di scambio d'identità tra l'arciere (quindi un popolano) e il nobile cavaliere. Pur non sulle vette della produzione di Scott, questo Robin Hood interpretato da un abbastanza credibile Russel Crowe è un film piacevole e un buon prologo alla successiva leggenda. NB. Un ottimo prologo ad una leggenda è quello ideato da Isabelle Allende per Zorro. Ma, chi ne fosse interessato, dovrà andarselo a leggere poiché nessuno (per quanto ne so) ha mai deciso di produrlo in versione cinematografica.
6 di 14 persone hanno trovato utile la seguente recensione
2.0 su 5 stelle
Il giorno più lungo alla rovescia,
Questa recensione è su: Robin Hood (2010) (DVD)
Ce n'era bisogno? Per giustificare l'impresa, Ridley Scott disse che il suo sarebbe stato un Robin Hood mai visto. Dato che è un uomo d'onore e, pur essendo passata per lui l'epoca dei capolavori, qualche ciambella gli riesce ancora col buco, lo si è atteso alla prova dei fatti. Delusione. Non è neppure un film brutto: è inutile. La novità consisterebbe nel mostrarci come e perché il mitico Robin è diventato fuorilegge in quel di Sherwood. Ma questo antefatto costituisce già la prima parte di ogni film che si rispetti sull'infallibile arciere. E allora? Allora, Scott ha semplicemente allungato la zuppa, pronosticando un secondo film in cui si illustrano le imprese degli allegri compagni della foresta. E magari un terzo col loro trionfo. Difficilmente verranno, perché il film, al netto del grosso budget, è risultato un successo mediocre. Qui, comunque, abbiamo la solita perfidia di re Giovanni alla quale si intreccia un complotto per favorire l'invasione dell'Inghilterra da parte dei francesi (la trama è infarcita di inesattezze storiche). Grazie a Robin, i barconi zeppi di invasori trovano adeguata risposta sulla spiaggia. Si sono viste battaglie migliori. C'è poi un che di vagamente ridicolo nel rifarsi visivamente allo sbarco in Normandia. Uscendo, lo spettatore getta via, col sacchetto del popcorn, ogni ricordo del film. Peccato per Cate Blanchett, sprecata nel ruolo di una lady Mariam battagliera com'è usuale in epoca tardo femminista. Ma buon per Russell Crowe, che ha graziosamente accettato il ruolo di Robin Hood in cambio di un modesto salario consistente in 20 milioni di dollari e il 20% degli incassi.
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