Sinossi
In un paesino siciliano, la giovane Agnese viene circuita e sedotta da Peppino, fidanzato della sorella Matilde. Tornata a casa, la ragazza non riesce a nascondere le ragioni della sua inquietudine e viene scoperta dai genitori. Il padre Vincenzo Ascalone, in preda ad un attacco di collera, prima si getta sulla povera Agnese, poi, avuta la conferma della sua gravidanza, corre a casa di Peppino e lo malmena davanti ai suoi genitori, obbligandolo a sposare la figlia disonorata e rinunciare alla mano di Matilde. Ma il giovanotto è un vigliacco e, con la scusa di non volersi unire in matrimonio con una donna svergognata, prende tempo e organizza in fretta la sua fuga, aiutato dai familiari.
Descrizione prodotto
caustica e cinica satira della sicilia bigotta e "d'onore", in cui una giovane ragazza, viene deflorata dal futuro sposo della sorella! scoppia un putiferio, soprattutto quando la giovane denuncia il fatto alla polizia, mettendo questa storia sulla bocca di tutti, cosa che entrambi le famiglie, in particolar modo il sanguigno padre di lei, non digeriscono. cosi', dopo sotterfugi e falsi rapimenti, la ragazza sara' vittima suo malgrado di un matrimonio riparatore, quanto per evitare la galera all'uomo tanto per mettere a tacere la gente! cosa non si fa per l'onore... il film ironizza in modo piu' che sardonico su quella sicilia in cui salvare il cosiddetto "onore" e' di importanza vitale, in cui sono le apparenze quelle che contano (memorabile la scena in cui il padre della ragazza costringe tutta la famiglia, appena usciti dal commissariato, a ridere per far credere alla gente che si era trattato di un malinteso), e le donne hanno l'importanza di un soprammobile. sicilia questa che all'epoca di germi esisteva ancora e che oggi non e' del tutto scomparsa. incantevolmente dimessa la sandrelli e prepotentemente sanguigno il grande saro urzi' (nella parte del padre della ragazza). germi non e' mai stato cosi' pungente e sferzante, con un stile poi da lasciar a bocca aperta. un capolavoro della "commedia all'italiana".premi # david di donatello - miglior regia (1964) : pietro germi