Un cuore infranto e un fallimento personale investono come un fulmine la vita di una giovane e famosa scrittrice americana ma il suo cuore non si lascia inaridire dalla delusione e, grazie a un gesto della sua migliore amica -e ad un briciolo di distrazioni fortunate-, presto partirà alla volta di un paese straniero cosicché di nuovo, dentro di lei, scorreranno fiumi di amore e il suo motore vitale verrà rimesso in sesto dai colori della Toscana, dalla semplicità e autenticità della vita e dei sapori.
Il contatto con la natura e la bellezza della terra cambieranno la sua sorte poiché l'eroina, a volte rischiando anche di sembrare sconsiderata, sempre più sceglierà sentieri a lei completamente sconosciuti cha la porteranno alla serenità, anche spirituale.
La descrizione visiva e l'immagine richiamano fortemente l'aspetto della genuinità delle meraviglie naturali dello spezzato toscano e `di paese'. La protagonista, pur venendo da quello che si percepisce (quasi sempre) come una sconfitta personale, riapre i suoi sensi al mondo e si innamora di odori, sapori, colori. Ogni mattone ammuffito sembra interessarle e assume valore per la storia che lei si immagina possa aver vissuto anche solo facendo parte di una villetta italiana di 300 anni. Ogni lacrima lasciata uscire dal suo corpo libera la sua anima stropicciata e la lascia libera di viversi ogni cosa e di ascoltare se stessa.
Sensibilmente piacevole, leggermente folle, intensamente `innamorante'!