Sinossi
Dopo il crollo del socialismo la superiore efficienza del sistema di mercato tova sempre maggiori consensi. Ma il mercato - si sostiene spesso - deve essereemendato, corretto, e nel quale siano messe le briglie agli spiriti animali del capitalismo “selvaggio”. Questo libro prende una direzione molto diversa. È proprio l’economia di mercato, al suo massimo grado di libertà, quella che può assicurare benessere e crescita. In particolare, i tentativi di proteggere laconcorrenza da se stessa - attraverso l’operato delle autorità antitrust - vengono visti come pretestuosi e controproducenti.La tesi forte degli autori è che solo una concorrenza affrancata da ogni vincolo, e proprio per questo non selvaggia bensì giusta, è capace di garantire gli interessidi tutti più di qualsiasi intervento moderatore.
