Se vi siete appassionati all'omonimo libro, uno dei grandi classici di fantascienza, il primo ad introdurre il concetto di esoscheletro potenziato usato nei conflitti bellici in grande numero questo adattamento va preso con le pinze: se vi aspettate una sua trasposizione fedele, già dalla copertina ne rimarrete delusi, dato che in tutto il film vedremo solo eroici fanti con elmetti e giubotti antiproiettile (utili come carta iginenica per resistere ai Ragni/Bugs) ad affrontare le orde aliene.
Essendo pure io un fan del libro sono combattutto per questo 'tradimento' dell'opera originale, tuttavia gli elementi base, l'arruolamento volontario con addestramento duro, il diritto al voto solo svolegendo il servizio militare, l'attacco a Buenos Aires che fa esplodere il conflitto e la missione di cattura di uno dei cervelli degli insetti sono presi pari pari dal libro.
Vi domanderete perchè prendere questo film se lo stesso regista nel commentario (vi è un enorme numero di extra godibilissimi, da scene tagliate, trailer e molto altro) dice che il suo messaggio nel film e' 'Che la guerra ci rende tutti fascisti', facendo riferimento (siamo nel 1997/1998) allo strapotere e ruolo da 'prevaricatore' assurto dagli USA, ignorando quindi il plot originale e mettendoci dei ' modelli' come attori per quest'opera di guerra e filosofia morale.
Il motivo e' che nonostante scimmiotti come nelle uniformi la Werhmacht tedesca e le SS, le battaglie, la musica e certi personaggi e stacchetti SPACCANO DI BRUTTO.
La guerra vera e propria scatta da metà film e vedere lo sbarco dei Fanti Corazzati in massa dall'orbita sul pianeta degli insetti e' da orgasmo nerd, i personaggi sono poi indovinati, dal cazzuto tenente Rasczack al fighetto Ace oltre al triangolo amoroso principale.
Seppur vecchio di oramai 16 anni gli alieni sono fatti benissimo, sia le 'cavallette tigrate' terresti sia i giganteschi coleotteri sparaplasma e lanciafiamme
Seppur cruento, amputazioni, smembramenti e cervelli ciucciati non mancano, il film non finisce mai nello splatter estremo, senza contare che nello stile del regista e suoi sceneggiatori (autori di Robocop 1) vengono intervallate delle scene molto humour nero stile propaganda anni 50' di Fallout: si spazia dai soldati che regalano munizioni ai bambini a come aiutare a casa contro gli alieni spiaccicando le blattte domestiche (con madre che fa il tifo per i bambini massacratori).
E come dimenticare la musica: composte dal compianto Basil Poledouris ( sue quelle di Conan il Barbaro, Robocop, Free Willy, Caccia ad Ottobre Rosso), variano dal riflessivo/romantico a quelle di pura epicità nelle epiche battaglie sia terrestri che stellari ed alzano la qualità del titolo da buono ad ottimo.
Giudizio finale? Io lo vedo come un equivalente piu' violento della serie TV di Batman degli anni 60': non e' fedele all'originale, anzi lo rende piu' campy (grottesco, ironico, quasi infantile), ma contribuisce a rendere nota l'opera originale ed a spingere altri registi a sviluppare proprie versioni della stessa ( altri 2 film, 1 film in CGI ed 1 serie TV).
Per questo puo' o meno piacere, tuttavia tendenzialmente lo consiglio, perche' è in pratica un triangolo amoroso in un conflitto stellare contro invasori alieni brutti e cattivi, condito con del grottescamente divertente humour nero, impachettato con battaglie epiche e spettacolarmente ben gestite nelle parti in CGI