Un film lirico più che realistico, epico più che politico, impressionistico più che psicologico. Il Blasetti trentenne, c'è poco da fare, era una vera forza della natura, un regista talmente inventivo e visionario cui si perdona qualsiasi ingenuità ed errore. In questi suoi primi film c'è una freschezza che è rimasta intatta ancora oggi, un gusto del far cinema che ancora incanta a ottant'anni di distanza. DVD buono, filologicamente ineccepibile. Come extra il cinegiornale proiettato originariamente in abbinamento al film e un bel booklet con interviste, articoli e materiale d'archivio