Consiglio a tutti l'opera originale perchè ha un sapore, una lettura, completamente diversa da quella italiana e perchè costa molto molto meno e tutti sappiamo quanto i prezzi di brossura e rilegatura possono lievitare, in proporzioni anche assurde, in Italia.
Sul proprio Kindle o sul proprio PC, The Hunger Games in originale è molto piacevole da leggere, non ci vuole una laurea in lingue, credetemi.
Ho trovato il romanzo in sé più scorrevole di quel che pensavo per un inizio di trilogia così famoso in patria e nei paesi anglofoni. Non si dilunga in descrizioni o momenti di stasi pesanti, i termini specifici del mondo della Collins non sono troppi e di facile intuizione; i personaggi, nonostante i 24 tributi iniziali, non sono tantissimi e hanno una caratterizzazione alquanto soddisfacente.
Le scene d'amore constano più che altro di brevi momenti da far battere il cuore, questo anche dovuto al carattere un po' ostico della protagonista, le scene d'azione sono più annunciate, hanno un crescendo di tensione e sono per questo molto coinvolgenti, ma non c'é nessun vero combattimento stile splatter nel libro, che é, in generale, abbastanza tenue da quel punto di vista.
Mentre si sviluppa meglio nel rendere lo stile di vita degli abitanti del territorio di Panem, i loro sentimenti, il loro coinvolgimento durante i passati Hunger Games, la differenza tra i distretti e la capitale, la lotta per la sopravvivenza dei protagonisti, tutti elementi questi resi con grande efficacia narrativa da parte della scrittrice.