Non era affatto facile trasporre l'opera di Alan Moore, questo lo si deve considerare prima di esprimere qualsiasi parere in merito al film di Snyder. C'è da dire, però, che l'obiettivo è parzialmente raggiunto: seppure visivamente di impatto e fedelissimo al fumetto, da un punto di vista contenutistico questo film riporta poco di quello che i colorati albi della DC Comics propongono. I numerosi livelli di lettura e di intepretazione, la metafora intrinseca alla storia originale, qui vengono solamente accennati. Per come la vedo io, manca quell'ossessione che invece traspare nelle particolareggiate tavole di Gibbons. Watchmen è un'opera unica, straordinaria e molto complessa, ma penso che si potesse fare di più. La forza del fumetto infatti, non è solamente nelle immagini, ma nelle implicazioni della psicologia dei tanti personaggi e delle loro azioni. Ci sarà un motivo per cui Rorschach, che è il personaggio più disturbato, sia anche quello più amato dai lettori. Ecco, dal film non si ha risposta a questa particolarità per esempio, risposta che invece è intuibile dal fumetto.
Il film, comunque, rimane godibile. Il lavoro di realizzazione è stato mastodontico, le scenografie sono spettacolari. Unico neo sono le musiche, un pò anonime, di Tyler Bates, già autore della score di "300" (di ben altro impatto, in tutti i sensi). Bella invece la scelta musicale del regista per quanto riguarda le soundtrack, che ho trovato sempre ben inserite. Ai pregi va aggiunta sicuramente la sequenza iniziale dei titoli di testa, un vero e proprio colpo di genio, senza dubbio.
In conclusione, quindi, un film sicuramente sufficiente, consigliato anche a quelli che non hanno mai letto il fumetto e che vogliono entrare in questo fantastico, quanto inquietante, mondo.
Consigliato!