Sinossi
Il wrestling arriva in America grazie ai colonizzatori irlandesi come svago e prova di forza riservata ai più coraggiosi di ogni villaggio.
Oltre duecento anni dopo ce lo troviamo in tv, simbolo principe dello sport fatto spettacolo, sotto la guida del geniale promoter Vince McMahon.
In questo libro Michele K. Posa, voce televisiva della disciplina, traccia il filo genealogico che lega quei primi praticanti al loro ultimo erede, capace di costruire un impero attingendo alle intuizioni e ai colpi di genio dei suoi spesso dimenticati predecessori.
Dall'ostracismo della chiesa alla ricerca di un solo campione nazionale, dai carnival itineranti per fregare gli scommettitori ai tradimenti tra lottatori e organizzatori per ottenere il monopolio della scena americana...
E ancora: chi ha inventato la divisione tra buoni e cattivi? Quando i match sono passati da alcune ore ad alcune decine di minuti? E cosa è successo quando un impresario disilluso ha vuotato il sacco dinnanzi alla stampa svelando il vero funzionamento del "dietro le quinte"?
La risposta a questi e ad altri quesiti in una lettura interessante non solo per i neofiti ma anche e soprattutto per i super appassionati che spesso tendono a non approfondire personaggi basilari della storia del wrestling come William Muldoon, “Pinkie” George, Jack Curley, “Toots” Mondt, Jack Pfefer e molti altri ancora…
Uomini senza il cui eccezionale contributo Roderick James McMahon (nonno di Vince) non si sarebbe mai buttato nella mischia, dando il via ad una stirpe i cui discendenti sono oggi gli indiscussi numeri uno a livello mondiale.
Oltre duecento anni dopo ce lo troviamo in tv, simbolo principe dello sport fatto spettacolo, sotto la guida del geniale promoter Vince McMahon.
In questo libro Michele K. Posa, voce televisiva della disciplina, traccia il filo genealogico che lega quei primi praticanti al loro ultimo erede, capace di costruire un impero attingendo alle intuizioni e ai colpi di genio dei suoi spesso dimenticati predecessori.
Dall'ostracismo della chiesa alla ricerca di un solo campione nazionale, dai carnival itineranti per fregare gli scommettitori ai tradimenti tra lottatori e organizzatori per ottenere il monopolio della scena americana...
E ancora: chi ha inventato la divisione tra buoni e cattivi? Quando i match sono passati da alcune ore ad alcune decine di minuti? E cosa è successo quando un impresario disilluso ha vuotato il sacco dinnanzi alla stampa svelando il vero funzionamento del "dietro le quinte"?
La risposta a questi e ad altri quesiti in una lettura interessante non solo per i neofiti ma anche e soprattutto per i super appassionati che spesso tendono a non approfondire personaggi basilari della storia del wrestling come William Muldoon, “Pinkie” George, Jack Curley, “Toots” Mondt, Jack Pfefer e molti altri ancora…
Uomini senza il cui eccezionale contributo Roderick James McMahon (nonno di Vince) non si sarebbe mai buttato nella mischia, dando il via ad una stirpe i cui discendenti sono oggi gli indiscussi numeri uno a livello mondiale.
