un pennac un po' durrenmattiano. un racconto dal ritmo serrato, la trama senza sbavature, il finale a sorpresa. un libro che non si lascia finche' non e' finito. da leggere, sicuramente.
soggetto molto interessante: l'ineffabilita' di dio che porta alla scelta del mutismo. ma benni non e' dostoevskij e il risultato e' piuttosto modesto. il finale e' scontato e sembra scritto di fretta.
il sogno del pallone; la realta' della vita; l'amicizia nonostante tutto. ottimi temi per un ottimo racconto. tuttavia questo di saviano e' piuttosto discontinuo, a volte didascalico (la prima parte), spesso slegato, nel complesso disarmonico. peccato, sembra scritto di fretta. saviano sa fare di piu' e di meglio.