E' un romanzo coinvolgente, capace di farti toccare con mano le difficoltà del popolo Afgano mostrandoti veramente cos'è la guerra. La scrittrice, attraverso la protagonista Elsa, mostra un altro mondo a noi sconosciuto, povero, pericoloso ma dove sentimenti come l'amicizia e la famiglia sembrano più forti che mai. Il finale non è Hollywoodiano, è concreto, reale e lascia il segno. Vale la pena leggerlo, oltre che per passatempo anche per capire un pò meglio la cultura araba.
Non sono mai stato a Lisbona ma ora, dopo aver letto 'Lisbona', sono molto curioso di visitarla. Lo consiglio anche a chi c'è già stato e vuole riviverla attraverso le parole di Saramago.
Consigliato a tutti quelli che vogliono aprire gli occhi sulla vera società che siamo, sconsigliato a giudici,assistenti sociali,psicologi,carabinieri e a tutti quelli che con le brutte storie hanno a che fare tutti i giorni. Andrea
à un libro che si legge volentieri, non annoia e si adatta a una lettura da 'pendolare'.Ho apprezzato molto le curiosità sul cammino di santiago e sull origine dei nomi. leggetelo à un bel passatempo!