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3.0 su 5 stelle
Quanta malafede, 30 novembre 2011
Acquisto verificato Amazon (Cos'è?)
E' il libro piu' tendenzioso ed in malafede che abbia mai letto, la prima parte e' interessante dal punto di vista storico perche' spiega come avvenivano gli eccidi, le rastrellazioni e le stragi con i Nazisti con il corredo di alcune fotografie
La seconda parte, ed in qualche spezzone della prima, l'autore vorrebbe dimostrarci che i nazisti erano razzisti ed antisemiti da sempre e che il Nazismo e' stata solo l'occasione per dimostrare il loro antisemitismo
Involontariamente si tradisce spiegando che i nazisti piu' giovani erano quelli piu' razzisti e violenti al contrario di quelli piu' anziani che erano piu' umani
Ora mi piacerebbe chiedere all'autore dove ha messo le cause che hanno portato al potere Hitler:
1. Le terribili condizioni del trattato di Versailles
2. L'iperinflazione della repubblica di Weimar
3. L'immobilita' e l'inettitudine dei socialisti che avevano il potere in Germania
4. La cecita' dei grandi Stati europei alla richieste della Germania di ridurre i debiti di guerra
5. Il sostegno economico di grandi imprese ed imprenditori americani all'ascesa al potere di Hitler (primi fra tutti Henry Ford ed il nonno dell'ex presidente Bush e tanti altri) per la sua lotta contro il diavolo ebreo (scritto chiaramente nella corrispondenza di Ford verso Hitler)
6. Un'altissima disoccupazione, una poverta' diffusa e crescente ed un ceto medio impaurito di finire nella poverta' che ha portato a sostenere il NazionalSocialismo che sembrava l'unico movimento politico mobile ed attivo a livello locale e nazionale
7. Un giovane che arriva fino ai 35 anni (nelgi anni '40) e che viveva nella poverta' e che ascoltava i discorsi antisemiti di Hilter e dei NazionalSocialisti fin dalla tenera eta' e che, quando Hiler prende il potere ed incentiva l'espulsione degli ebrei, la sua personale situazione economica migliora sensibilmente poco dopo mettendo erroneamente in relazione le 2 cose
8. Che quando Hitler prende il potere l'Inghilterra e' uno dei maggiori finanziatori della Germania per quanto riguarda il riarmo e la costruzione industriale aiutando Hitler a diffondere benessere economico in Gerrmania ed a passare un messaggio errato ai tedeschi: quando non c'era Hitler erano tutti poveri o si stavano impoverendo, con lui la Germania risorge economicamente e militarmente
9. Citare l'Italiano che rifiuta gli ordini del Duce nel mandare gli ebrei in Germania non serve a sostenere la sua tesi che gli italiani non erano razzisti, gli italiani sono un popolo anarchico contrario agli ordini delle autorita', Mussolini prese il potere grazie ad un colpo di Stato (Hitler invece fu eletto) ed il popolo italiano resto' con le pezze al culo anche con Mussolini al potere (mentre il tedesco con Hitler si arrichiva) quindi sai cosa interessava all'italiano medio di obbedire agli ordini al contrario dei tedeschi che sono famosi per disciplina, organizzazione e rispetto delle gerarchie?
Ora se uno fa lo storico di un'universita' americana e vuole pubblicare un libro fazioso lo faccia pure ma lo scriva chiaramente nell'introduzione altrimenti non pensi di avere credibilita' non citando fatti concreti che hanno portato a questa visione distorta del mondo esterno i nazisti e la Germania tutta ed anzi ottiene l'effetto opposto in chi ha letto altri libri e conosce la storia economica e sociale a riguardo di quel periodo