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Classifica Top recensori: 1.993
Voti utili: 34
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Recensioni scritte da Swordman
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5 di 5 persone hanno trovato utile la seguente recensione
4.0 su 5 stelle
Imponente, 10 dicembre 2011
Bellissima e imponente. Le due parole più adatte a descrivere quest'opera. Un capolavoro assoluto in cui le cronache dell'antico conflitto col popolo Gallico sono rappresentate in forma narrativa, rendendone la lettura assai più piacevole rispetto a molti scritti dello stesso tipo. Descrizioni eccellenti di battaglie e popoli, larga presenza di dati utili, narrazione avvincente, tutto questo si unisce a formare uno strumento eccellente per conoscere come meglio non si potrebbe il popolo Gallico, i suoi usi e costumi, le sue tribù e quant'altro, e atto a far giungere a noi la grandezza di Roma. Non è certo una lettura delle più facili, ma se si ha il coraggio d'intraprenderla si scoprirà un mondo nel quale sarebbe stato un vero peccato non venire introdotti.
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3 di 3 persone hanno trovato utile la seguente recensione
4.0 su 5 stelle
Una favola senza età, 10 dicembre 2011
Innanzitutto occorre fare una dovuta premessa: il livello non è paritario per le due opere qui raccolte, in quanto, a parer mio, "Attraverso lo specchio" è decisamente inferiore ad "Alice nel paese delle meraviglie", pur rimanendo una più che piacevole lettura. La storia di Alice presenta tutti i meravigliosi elementi che costituiscono una favola d'autore, in essa la fantasia scorre libera ed incanta il lettore come in poche altre opere, senza eccedere in alcun infantilismo, rendendosi altamente godibile per bambini e ragazzi così come per gli adulti. Un libro che mi è piaciuto molto, e che aiuta a vedere più in là della realta.
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3 di 3 persone hanno trovato utile la seguente recensione
4.0 su 5 stelle
Un mix sapiente e ben riuscito, 10 dicembre 2011
Opera eccellente, ben al di sopra delle aspettative che, di primo acchito, verrebbe da collegare al titolo. Coloro che hanno visto l'omonimo film e diffidano non si lascino ingannare: non sono tra loro neppure lontani parenti (la trama del film è totalmente rimaneggiata!)! Il romanzo è un mix sapiente e ben riuscito di gotico e orrore, con una screziata di giallo, in cui ci si confronta con uno dei più famigerati "cattivi" della storia dei classici. Misteri, delitti, indagini, sparizioni: c'è tutto quanto può emozionare ed accattivare ogni lettore, e anche di più. Una storia cruda, che proprio per questa sua caratteristica colpisce diretta l'animo del lettore. Da non perdere per rimanere sorpresi.
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3 di 6 persone hanno trovato utile la seguente recensione
4.0 su 5 stelle
Un giallo ben architettato, 10 dicembre 2011
Un ottimo esempio di romanzo classico giallo, in cui la componente giallistica è architettata davvero alla perfezione, e lo dimostra il fatto che risulta notevolmente difficile indovinare il colpevole (a me è riuscito, ma con grande fatica) e ancor più complicato subdorare il movente e l'occasione (questo non mi è riuscito). Davvero ottima, a parer mio, l'idea di presentare il romanzo sottoforma di resoconti parziali del fatto da parte dei vari personaggi (su cui spicca notevolmente la figura del maggiordomo Betteredge), che aggiunge un sapore di originalità all'opera. Bello, avvincente e complicato, forse solo un pò troppo lungo in alcune sue parti, merita di essere scoperto dagli amanti del giallo e non solo.
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Il golem
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da Gustav Meyrink Edizione Brossura |
| Prezzo: EUR 7,14 |
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2 di 2 persone hanno trovato utile la seguente recensione
4.0 su 5 stelle
Introspezione superba, 9 dicembre 2011
Opera secondo me tra le meglio riuscite dell'intero pantheon di romanzi gotici, è un vero e proprio capolavoro di riflessione, che descrive mediante la tipica tetralità del gotico la storia di un sommovimento interiore senza paragoni. Una storia che ti guarda dentro, e che obbliga a guardarsi dentro, dove la figura folkloristica del Golem pende sul collo del protagonista come una spada di Damocle. Nell'oscuro sfondo di Praga, tra misticismo e religione, una narrazione incantevole in cui, esattamente come il protagonista, ci si mette a confronto con sè stessi. L'ho apprezzato tantissimo, ed è il non plus ultra per gli amanti dell'introspezione.
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2.0 su 5 stelle
Interessante ma troppo lungo, 9 dicembre 2011
Tipico esempio di romanzo gotico, quest'opera è in sè per sè apprezzabile e ben riuscita, essendo in essa presenti e ben strutturati tutti gli elementi canonici che il genere richiede, tuttavia non rientra tra le mie preferite, perchè la trovo eccessivamente dilungata, il che la fa risultare, a dispetto di una trama non troppo intricata, piuttosto pesante. Personalmente non mi ha fatto impazzire, però presenta atmosfere cupe ben rappresentate, e il personaggio del monaco Schedoni vale da solo mezzo libro (contrariamente al protagonista che, a parer mio, non esalta).
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4 di 6 persone hanno trovato utile la seguente recensione
2.0 su 5 stelle
Un terrore un pò fiacco, 9 dicembre 2011
Non entusiasmante, questo è il punto cruciale dell'opera. Benchè scritta da un maestro dell'orrore, la vicenda non prende mai, a parer mio, la piega giusta per poter inquietare il lettore. Nonostante il tema sia in generale piuttosto innovativo ed originale (specie al tempo in cui fu scritto), non viene poi sviluppato nel modo migliore. La trama è sì interessante, però si dilunga un pò troppo in descrizioni, a scapito dell'azione, o comunque di eventi che accendanno l'emozione di chi legge. Un romanzo dell'orrore un pò fiacco, insomma, che vale la pena di leggere più che altro per la sua originalità, ma non all'altezza dei capolavori del genere.
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2 di 2 persone hanno trovato utile la seguente recensione
4.0 su 5 stelle
Il genio della follia, 9 dicembre 2011
Se è vero che da un'apparente follia può derivare una genialità divampante, quest'opera sprizza genialità da tutti i pori! Una storia folle, sovrannaturale, ricca di significati nascosti, divertentissima, e bellissima. Una vicenda in cui l'Inferno stesso scende in terra, e lo fa nel modo più esilarante possibile, comunicando al lettore la voglia di denuncia societaria dell'autore sottoforma di avvenimenti surreali, che trascendono da ogni logica mondana, che non annoiano mai e sanno stupire ad ogni pagina. Un'autentica perla della letteratura, dalla quale è impossibile non essere conquistati, e che catapulta il lettore in una vicenda che non potrà mai scordare. Da non perdere.
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3 di 3 persone hanno trovato utile la seguente recensione
4.0 su 5 stelle
Una sfida memorabile, 9 dicembre 2011
Opera eccellente, che sa mescolare meravigliosamente un semplice fatto quitidiano come una battuta di pesca con le più intime profondità dell'animo umano. Un protagonista di altissimo livello introspettivo, una conoscienza impeccabile dell'argomento trattato, una trama che cattura, basata su di una sfida memorabile come non ne sono mai state rappresentate per iscritto. Una storia in cui è facile impersonarsi nel protagonista, gioire dei suoi successi e soffrire delle sue sofferenze, e ampiamente educativa, motivi per cui la ritengo una lettura utile per chiunque, adatta ai "palati" di tutti i lettori.
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5 di 5 persone hanno trovato utile la seguente recensione
4.0 su 5 stelle
Un antieroe straordinario, 9 dicembre 2011
Una scoperta davvero piacelovissima! Un'opera che, seppur ambientata in un periodo storico difficile, mi ha saputo far divertire parecchio, grazie alla scrittura fluente e ai personaggi mirabilmente plasmati. In particolare il protagonista, uno straordinario antieroe per cui è impossibile non simpatizzare, rende la lettura di questo romanzo tra le più gradevoli che mi sia capitato di trovare nei classici. Tanti ingredienti, come l'amore, l'ingenuità, l'onestà, la politica traballante del tempo, e perfino una primitiva forma di "spionaggio industriale", si amalgamano alla perfezione in una storia leggera in cui si riesce anche a ridere, e non poco. Per chiunque voglia godere di un classico divertendosi al contempo.
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