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5.0 su 5 stelle
Comodissima, performante, trasportabile... un'ottima soluzione, 13 settembre 2011
Una economica soluzione all'archiviazione dei miei dati l'ho sempre trovata nel contesto degli HD esterni. Questi però, soprattutto quando incominciano ad essere tanti diventano gestibili con difficoltà. Basti pensare al solo fatto che ogni HD esterno ha un trasformatore.
L'oggetto che sto recensendo può rappresentare una valida soluzione nel mantenere libera la scrivania senza rinunciare al nostro archivio. Basta catalogare i nostri HD ed inserire in qualunque momento quello che ci interessa. Ho disassemblato i miei HD esterni ed ora li uso con questa splendida docking, un po' come se fossero delle maxi-chiavette. Da un punto di vista domestico, almeno per chi possiede sulla propria scheda madre un'uscita USB 3.0, vi posso garantire che questa soluzione è un buon compromesso, tanto economico quanto pratico, tra spazio e fruibilità dei dati. E' ovvio che in contesti maggiormente professionali sarebbe opportuno far riferimento a sistemi NAS
Insieme alla docking (39.60EU) ho preso anche un nuovo HD da 2TB (Seagate Barracuda SATA III interno, 5900rpm, 60EU) da utilizzare in coppia. Se avessi scelto il classico Western Digital esterno USB 2.0, avrei speso 74 EU mentre per il Western Digital esterno USB 3.0 da 1Tb avrei speso 84EU (questo però è quello da 2,5" senza alimentazione esterna).
In linea strettamente teorica, la connessione SATA III ha una banda massima di circa 750 MB/s mentre la USB 3.0 sta sui 625 MB/s e come tale partire da SATA III sull'HD e uscire con USB 3.0 dalla docking comporterebbe un collo di bottiglia. All'atto pratico però anche i migliori HD SATA III difficilmente oltrepassano i 100 MB/s in lettura/scrittura, quindi potete stare sicuri sul fatto che questa docking non va a sottodimensionare un HD SATA III. Al contrario, un HD di questo tipo accoppiato ad una docking con connessione USB 2.0, sarebbe certamente sovradimensionato.
Appena collegata al PC, la docking è stata subito riconosciuta come nuovo apparecchio pronto all'uso, non è stato necessario installare nessun driver (ho WIN 7). Prima di infilare l'HD è importante accertarsi che il tasto di accensione della docking sia su "OFF". Solo successivamente si può infilare con sicurezza l'HD.
Switchando su "ON" con HD inserito non succede nulla semplicemente perché il nuovo HD deve essere prima formattato. Qui di seguito vi mostro la mia procedure di formattazione:
sul desktop, tasto destro mouse sull'icona "Computer" -> "Gestione" (come amministratore) -> si apre la finestra "Gestione Computer" e nella sezione "Archiviazione" cliccare su "Gestione disco". Sul primo rigo noterete un volume senza nome e cioè il nuovo HD. Si aprirà automaticamente la finestra "Inizializza disco" dove è già spuntato il nuovo disco da formattare. Come metodo di formattazione si può utilizzare il MBR (oltre 2TB è consigliabile il GPT). A questo punto oltre a tutti gli HD presenti nel vostro PC comparirà anche il nuovo HD la cui dimensione risulterà non allocata e al quale bisogna associare una lettera (W:, K:, etc). Tasto destro sul blocco del disco con lo spazio non allocato e scegliere "Nuovo volume semplice", scegliere quindi la lettera da associare al driver e il gioco è fatto.
Sul campo delle prestazioni, l'accoppiata in questione si comporta ottimamente anche se è bene precisare che le performance della docking dipendono dalla qualità dell'HD: un SATA di qualche anno fà sarà certamente meno performante di un SATA moderno.
Qualche numero dopo il test con il software HD Tune Pro:
velocità minima trasferimento 60.3 Mb/s
velocità massima trasferimento 103.6 Mb/s
velocità media trasferimento 83.6 Mb/s
Trasferimento di un file da 14.5 Gb da HD interno verso docking realizzato in 3min e 23 secs (73Mb/s).
Per rendere l'idea, vi porto il paragone con l'HD esterno della Western Digital USB2.0 (quello classico nero che vende Amazon):
velocità minima trasferimento 26 Mb/s
velocità massima trasferimento 32.2 Mb/s
velocità media trasferimento 29.2 Mb/s
A questo punto, la domanda da porsi è: servono queste prestazioni? Probabilmente no, soprattutto al sottoscritto che utilizza gli HD esclusivamente come backup (fare un backup in 10 min o in 20 min non è che mi cambia la vita). Però tenete presente che la docking permette di montare HD interni SATA il cui prezzo per giga è nettamente inferiore dell'analogo prezzo che ha un classico HD esterno USB 2.0. Certo, la prima volta volta bisogna spendere di più per l'acquisto di docking e HD ma nel tempo ne varrà la pena (oltre ad avare meno fili, oggetti sparsi sulla scrivania e prese di corrente occupate).
Un punto a favore di tutte le docking è inerente al fatto che l'HD da accoppiarci ve lo potete scegliere. Con i classici HD esterni, non si riesce mai a capire quale tipo di HD montino al loro interno.
Volevo far notare che l'accoppiata "docking + HD della Seagate" è letta anche dal mio lettore DVD da salotto (LG BD390 che ha una porta USB2.0) quindi, piena compatibilità della docking con connessioni inferiori alla USB3.0 (viene garantita compatibilità in basso fino a USB 1.1). La versatilità della connessione USB è stata il motivo principale del perché non ho optato per una docking con connessione SATA verso l'esterno. Sinceramente non ero molto ottimista sul fatto che il mio lettore da salotto riuscisse a leggere l'accoppiata Docking + Barracuda della Seagate. Invece mi sono dovuto ricredere.
Quando il trasferimento dati non avviene in modalità USB3.0, il led della docking da blu diventa giallo (come cavo ho utilizzato sempre quello fornito in dotazione, USB 3.0).
Nella confezione è anche presente un CD contenente un comodo software per fare backup. Una volta installato e configurato è possibile fare copie di backup semplicemente cliccando un tasto presente frontalmente alla docking
Almeno per il sottoscritto, un valore aggiunto di questa docking è dato dalla trasportabilità: durante il trasporto si può evitare di scollegare l'HD dalla sede della docking. Un mio collega ha una docking dove l'HD si infila in verticale e vi assicuro che questa soluzione è molto scomoda. Quando ci muoviamo, deve levare l'HD, riporlo in una custodia e metterlo in borsa insieme alla docking. Invece questa docking permette di mantenere l'HD infilato anzi, funge da custodia per l'HD (HD e docking accoppiati occupano come un piccolo libro e pesano 860g). Il rovescio della medaglia è un meno efficiente smaltimento del calore prodotto dall'HD