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Classifica Top recensori: 116
Voti utili: 202
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Recensioni scritte da sir gee
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1 di 1 persone hanno trovato utile la seguente recensione
5.0 su 5 stelle
Una chiavetta ideale per l'autoradio, 7 settembre 2012
Acquisto verificato Amazon (Cos'è?)
L'ho comprata per ascoltare musica sull'autoradio, scopo per cui questa chiavetta sembra essere nata. L'ingombro minimo (non la più piccola sul mercato ma quella manciata di millimetri in più rispetto ad altri concorrenti possono anche risultare utili quando la si deve staccare dalla presa...) è l'ideale per tenerla sempre collegata al frontalino senza correre il rischio che un colpo (la gamba della fidanzata, una marcia innestata con un po' di trascuratezza, soprattuto se la vosta sorgente è posizionata nella parte bassa del cruscotto) la danneggi, o peggio danneggi la porta usb dell'autoradio. Il colore azzurro brillante non si mimetizza molto bene con l'estetica delle moderne vetture ma aiuta a distinguere il dispositivo una volta inserito. Subito provata con un paio di computer, non ha creato nessun problema di riconoscimento ed i dati si trasferiscono senza problemi. Il cappuccio è ovviamente rimovibile e per i più distratti vi è il buchino per legarla saldamente ad un laccetto.
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Paul
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| DVD ~ Simon Pegg |
| Prezzo: EUR 10,08 |
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1 di 2 persone hanno trovato utile la seguente recensione
4.0 su 5 stelle
Il road movie secondo Simon Pegg, 4 settembre 2012
Acquisto verificato Amazon (Cos'è?)
La storia è semplice: due nerd inglesi ormai quarantenni si concedono il viaggio della loro vita in America, al Comicon, con annesso tour on the road dei luoghi più significativi per gli appassionati ufologi (Roswell, Area 51 etc.). Si imbattono, però, in Paul, un alieno (anzi "l'alieno", quello che tutti noi abbiamo in mente...) in fuga dall'FBI, che aiuteranno nel suo intento di fare ritorno a casa. Paul è un personaggio in computer grafica, realizzato con una cura tale da lasciare a bocca aperta, soprattutto se si pensa al fatto che tecnicamente il film è una commedia leggera, piena di battute e situazioni esilaranti, e non un kolossal fantascientifico stile Indepence Day. Il film è pieno di citazioni, divertenti cameo (anche "telefonici") e di quella comicità tipica della coppia Pegg/Frost che non lascerà deluso chi ha apprezzato Shaun of the Dead od Hot Fuzz. Condivido il parere già espresso in altre recensioni su Elio come doppiatore di Paul e credo che sia d'obbligo quindi visionare il film anche in lingua inglese, per potersi fare un'idea della differenza col doppiaggio originale. Il blu ray ha una qualità impeccabile, con scene molto nitide e panoramiche dettagliatissime.
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1 di 1 persone hanno trovato utile la seguente recensione
5.0 su 5 stelle
Trincee e gallerie, 10 agosto 2012
Acquisto verificato Amazon (Cos'è?)
Ottimo film di guerra, senza la solita melensa retorica e realizzato con una particolare attenzione per le cose militari. E' la storia di un'unità di genieri australiani, impiegati per scavare gallerie di mina sotto le posizioni tedesche in Francia e poi in Belgio. I nemici ovviamente non staranno con le mani in mano e, come nella miglior tradizione (neanche fossero le Fiandre XVII e XVIII secolo...), realizzeranno a loro volta gallerie di contromina, in un gioco claustrofobico per la sopravvivenza. Fosse stata una sceneggiatura originale, sarebbe sembrata una situazione assurda, invece i fatti sono ispirati ad una storia vera (ispirati per davvero, non come in certi lavori cinematografici "liberamente interpretati"). Non ci sono grandi battaglie ed il film è stato realizzato in Australia con attori locali, che in certi casi se la cavano molto meglio di certe famose e strapagate star di Hollywood... Se nel complesso è un film da avere nella propria collezione, è da notare come i film di guerra raccontino ormai delle storie personali e/o piccole vicende; nonostante i progressi in campo tecnologico, la computer grafica e le possibilità offerte dall'alta risoluzione, i grandi eventi vengono quasi sempre ignorati dai registi, come se realizzare una vera grande battaglia rappresenti ancora un'ostacolo insormontabile. Difficile parlare di Prima Guerra Mondiale senza le grandi offensive, non esistono solo i plotoni ma anche i corpi d'armata...
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1 di 1 persone hanno trovato utile la seguente recensione
3.0 su 5 stelle
non classificabile, 30 luglio 2012
Acquisto verificato Amazon (Cos'è?)
La prima reazione dopo i primi minuti è stata "wtf?"...sconcerto assoluto di fronte ad un film fuori da ogni schema. E' demenziale, comico, horror e splatter, con effetti speciali volutamente caserecci ed una storia che ti prende per i fondelli dall'inizio alla fine. Ci sono un paio di scene così crude come nemmeno il buon Miike Takashi avrebbe saputo girare, mentre il lavoro di macelleria per creare la ragazza zombie mi ha un po' ricordato l'Ash cattivo dell'armata delle tenebre. Da vedere se si apprezzano le cose fuori dall'ordinario e se si è degli inguaribili curiosi, altrimenti è da evitare. Voto tre stelle solo perchè non si può mettere "non classificabile". A questo punto, essendo un inguaribile curioso, penso che mi toccherà vedere anche "Tokyo gore police" e "the machine girl"...
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4.0 su 5 stelle
Thriller con sfumature black comedy di altissimo livello, 28 luglio 2012
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John Simm e Philip Glenister (la coppia Sam Tyler/Gene Hunt di Life on Mars), assieme ad altri due ottimi attori (Max Beesley e Mark Warren), sono il cast principale di guesta serie tv (quattro episodi a stagione) di ottima realizzazione. Quattro quarantenni amici di vecchia data vengono invitati a Maiorca nella villa di un loro amico ormai ricco e desideroso di condividere il suo benessere con loro. Ma un nano con la maschera di Tony Blair irrompe in casa con una pistola in pugno e trasforma la vacanza in una lotta per la sopravvivenza... Nella prima stagione i quattro dovranno affrontare narcotrafficanti, la "mafia albanese", poliziotti corrotti e fare i conti con le loro inadeguatezze e fallimenti personali, tutto per far ritorno a casa e togliersi dai pasticci nei quali sono involontariamente finiti. Le vicende hanno delle tinte quasi surreali, ed a tratti si può cogliere quel brillante umorismo nero tanto caro agli inglesi, una miscela riuscita anche grazie alle doti degli attori, soprattutto di Simm e Glenister. La seconda stagione spiegherà molti dei quesiti irrisolti della prima e le vicende, invece di risolversi, andranno a complicarsi. In questo caso ci sono anche elementi da road movie e chi si aspetta di mettere la parola fine prima dei titoli di coda dovrà ricredersi ed attendere speranzoso la terza stagione già in lavorazione. Sono otto episodi ben strutturati e senza cali di tensione, forse con qualche piccola banalità nella trama della seconda stagione, nel complesso una serie come in Italia se ne devono ancora vedere....
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6 di 6 persone hanno trovato utile la seguente recensione
4.0 su 5 stelle
"Rome", la città eterna degli anglosassoni, 28 luglio 2012
Roma è una serie con grosse contraddizioni. Gli attori sono tutti bravissimi, ma molti di loro sono troppo "anglosassoni" per essere credibili. Le scenografie sono invece spettacolari, così come alcune (delle poche) scene di battaglia. Nonostante la chioma bionda ed il colorito pallido, Lucio Voreno è forse il personaggio più "romano" dell'intera serie (altra contraddizione...), l'unico che forse incarna il concetto di virtus: militare ormai di carriera, si troverà suo malgrado coinvolto nel turbolento periodo della guerra civile tra Cesare e Pompeo (pur condensata in un arco temporare molto corto). Voreno, assieme a quello che diverrà il suo più fidato compagno (le loro res gestae spazieranno dalle grandi battaglie e relativi onori militari a strozzinaggio e gestione mafiosa del territorio...), ovvero Tito Pullo, sono l'ordito che regge vicende ben più universali e con protagonisti illustri, tutti calati in un mondo violento, con una buona dose di erotismo. E' una Roma non molto idealizzata, un'interpretazione forse un po' esagerata e pensata per un pubblico anglosassone che probabilmente si aspettava una certa cifra stilistica. Il risultato finale è comunque di altissimo livello per una serie televisiva, ed è sicuramente consigliabile ad un pubblico adulto.
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1 di 5 persone hanno trovato utile la seguente recensione
3.0 su 5 stelle
Controcorrente..., 26 luglio 2012
...perchè a differenza di molti, sicuramente più esperti di cinema di chi scrive questa recensione, non considero Barry Lyndon un capolavoro assoluto. Kubrick avrà pur utilizzato lenti di qualità aerospaziale e tutta la sua proverbiale accortezza in ogni inquadratura (mica tanto vero, visto che quando il nostro eroe ruba cavallo ed uniforme di un ufficiale inglese, in una scena porta gli stivali che subito dopo si trasformano per magia in ghette...) ma alla fine il risultato è un film troppo lungo e troppo legato al romanzo. Quel che vale nella narrativa non è detto che si possa applicare con gli stessi risultati nel cinema: si possono sintetizzare centinaia di pagine di pregevole prosa in una sequenza di pochi secondi con risultati stupefacenti, ma tradurre centinaia di pagine in decine di minuti di ripresa a volte può non essere la strada giusta, soprattutto se l'intera vicenda è pervasa da quel pessimismo tanto caro al regista. Mi permetto una considerazione del tutto personale: il mondo visto a lume di candela richiama sicuramente il settecento, perchè è l'immagine stereotipata che si imprime nella nostra mente grazie alle testimonianze artistiche, soprattutto pittoriche , ma è pur vero che tinte troppo cupe e colori desaturati non sono propri del vivere comune, trecento anni fa come oggi. Ridley Scott (che in gioventù ha prodotto più di un capolavoro...) deve molto a Kubrick per il suo splendido "i Duellanti", ma a differenza di Kubrick, usa il colore in maniera più varia. Provate a ricordare il pranzo di matrimonio del generale D'Hubert ed i colori pieni e vibranti del suo palazzo, proprio come doveva apparire una dimora nobiliare nel suo stato migliore. Un film su un determinato periodo storico dovrebbe rappresentare quel preciso momento, e non una tela polverosa di un qualche museo...
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Aelita
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| DVD ~ Yuliya Solntseva |
| Prezzo: EUR 9,99 |
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3.0 su 5 stelle
Poca fantascienza, tanta critica sociale, 24 luglio 2012
Acquisto verificato Amazon (Cos'è?)
Benchè un film agli albori del genere, Aelita non è un vero e proprio film di fantascienza, piuttosto un classico film di regime (sull'esportazione del modello sovietico in un altro mondo). La regina di Marte osserva, con un particolare telescopio, la vita sulla terra. Contemporaneamente uno scienziato di Mosca studia il modo per andare sul pianeta rosso. Alla fine, tra mille problemi, crisi coniugali, trame e complotti della ex classe borghese e nobiliare, riuscirà a coronare il suo sogno. Ma Marte non è un pianeta felice, la massa è schiavizzata per gli interessi dell'elite ed il piccolo gruppo di astronauti sovietici si farà portavoce delle idee rivoluzionarie, fomentando una rivolta. Interessanti le scenografie "futuriste" di marte, ottimi alcuni attori, poco convincente e dispersiva la trama.
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0 di 1 persone hanno trovato utile la seguente recensione
4.0 su 5 stelle
una bella commedia d'altri tempi, 24 luglio 2012
Ottimi attori ed un storia che per quanto possa sembrare assurda non è per niente slegata dalla realtà. Pare infatti che su qualche giornale del tempo di guerra venne pubblicato un articolo su un sommergibile americano "rosa" a zonzo nel pacifico...forse più un mito od una storia da marinai, ma la pesante mancanza di materiale e la crisi logistica della marina militare americana all'inizio della sua entrata in guerra costrinse molti equipaggi a sopperire come meglio poterono alle croniche carenze. Nel film un sommergibile classe "Balao" (sommergibile autentico della WWII e non una riproduzione di cartapesta...) si trasforma in un bel salsicciotto rosa grazie all'inventiva del suo equipaggio, che in mancanza di vernice per la dovuta manutenzione si accontenta di una improvvisata mistura di bianco e rosso minio! Poi la vicenda si tinge di "rosa" per altri motivi, dovendo l'equipaggio fare spazio negli angusti locali del natante ad un gruppo di infermiere militari. E' una commedia leggera, con alcuni grandi attori (Tony Curtis e Cary Grant) ed alcune belle battute. Umorismo d'altri tempi...ma sempre piacevole.
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3 di 3 persone hanno trovato utile la seguente recensione
1.0 su 5 stelle
Totalmente insodisfatto, 22 luglio 2012
Difficilmente ho avuto modo di testare un prodotto di elettronica che mi ha dato così tanti problemi. Prima di tutto è doveroso notare come sia presente un collegamento scart e non hdmi. Questo decoder, acquistato nel 2011, mi ha causato una lunga serie di problemi. I canali vanno e vengono, con aggiornamenti lunghissimi e molto frequenti. Il telecomando ha una risposta lentissima, spesso se non lo si punta bene non funziona e quando si cambia canale c'è un ritardo mostruoso. Spesso il decoder si blocca, lo si accende e invece di aggiornarsi compare una schermata e non funziona più (non si spegne nemmeno col tasto del telecomando), tanto che per riattivare il tutto sono costretto a staccare la spina di alimentazione. Non so se il mio giudizio negativo dipenda da una mia inadeguatezza all'uso di questo dispositivo o da fattori legati ad uno specifico esemplare difettoso, ma leggendo alcune altre recensioni viene da pensare il contrario...
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